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Cile, la SCJ presenta il bilancio 2025: oltre 194 miliardi di pesos di gettito dai casinò

La Superintendencia de Casinos de Juego (SCJ) del Cile ha presentato il Bilancio Pubblico Partecipativo della gestione 2025, illustrando i risultati raggiunti nell’ultimo anno e le priorità per il 2026. Nel corso dell’evento, il sovrintendente ad interim Eduardo Cáceres Guzmán ha ribadito l’impegno dell’autorità di regolamentazione per una gestione trasparente, una vigilanza efficace e la promozione di un’industria del gioco responsabile, sicura e sostenibile.

Tra i dati economici più significativi emerge il contributo del settore dei casinò all’economia cilena. Nel 2025 i 22 casinò regolati dalla Legge n. 19.995 hanno generato circa 193 miliardi di pesos cileni di entrate fiscali, suddivisi tra 84 miliardi destinati ai comuni e alle regioni, 81 miliardi di IVA e 28 miliardi derivanti dall’imposta sugli ingressi. A questi si aggiungono circa 70 miliardi di pesos di offerta economica versati annualmente dai concessionari alle municipalità.

Dal punto di vista operativo, l’industria dei 25 casinò autorizzati nel Paese, comprendendo anche tre strutture municipali, ha registrato ricavi lordi per 549 miliardi di pesos. Le visite ai 22 casinò disciplinati dalla Legge n. 19.995 sono state circa 6 milioni, in calo del 7,5% rispetto al 2024, mentre la spesa media per visita è salita a 86.000 pesos, con un incremento reale del 3,3%.

Sul fronte della vigilanza, la SCJ ha effettuato 220 ispezioni basate su analisi dei dati e gestione dei rischi, dalle quali sono emerse 224 osservazioni. I controlli hanno riguardato principalmente il corretto funzionamento delle macchine da gioco, la prevenzione del riciclaggio di denaro, i sistemi di autoesclusione e la verifica dei ricavi utilizzati per il calcolo delle imposte.

L’autorità ha inoltre avviato 47 procedimenti sanzionatori nel corso del 2025, di cui 19 nei confronti di società concessionarie e 28 verso funzionari pubblici che hanno violato il divieto di partecipare al gioco previsto dalla normativa. Nello stesso periodo sono stati conclusi 30 procedimenti, con sanzioni complessive pari a 1.792 UTM.

Nel settore delle autorizzazioni sono stati rilasciati 935 provvedimenti, l’82% dei quali relativi all’omologazione di apparecchi da gioco. Il tempo medio di risposta per le richieste di omologazione è stato ridotto a 18 giorni, con un miglioramento del 10% rispetto all’anno precedente. La SCJ ha inoltre esaminato 1.230 modelli di apparecchi elettronici, stabilendo che il 60% fosse riconducibile a macchine d’azzardo.

L’attività di contrasto al gioco illegale ha visto la collaborazione della Superintendencia in 67 indagini della Procura, la presentazione di 13 denunce relative a sale con apparecchi illegali in 12 comuni e la segnalazione di 241 piattaforme di scommesse online considerate irregolari.

Per quanto riguarda il gioco responsabile, il Sistema Nazionale di Autoesclusione contava a fine 2025 un totale di 3.644 iscritti, in aumento del 16,27% rispetto all’anno precedente. Il 66% delle persone autoescluse è di sesso maschile, mentre il 34% è costituito da donne.

Guardando al 2026, la SCJ ha indicato tra le priorità il completamento delle procedure di assegnazione di nuove concessioni per Iquique, Coquimbo, Viña del Mar e Pucón, l’avvio di nuovi bandi per ulteriori licenze, il rafforzamento della vigilanza basata sul rischio, il miglioramento del quadro regolatorio e la preparazione all’eventuale entrata in vigore della legge che disciplinerà il mercato delle scommesse online in Cile.

Redazione Jamma
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