La Direzione Generale per la Regolamentazione del Gioco (DGOJ), organismo del Ministero dei Diritti Sociali, del Consumo e dell’Agenda 2030 della Spagna, ha avviato il ciclo di incontri con le principali associazioni e gli enti che hanno presentato osservazioni durante la consultazione pubblica preliminare sulla riforma della Legge 13/2011 che disciplina il gioco.
Il calendario dei confronti si è aperto il 21 luglio con la riunione tra la DGOJ e Jdigital, l’associazione spagnola del gioco digitale. Nei prossimi giorni sono previsti incontri con le associazioni del gioco terrestre, fissati per il 23 luglio, e con altri soggetti rappresentativi del comparto, tra cui LaLiga, che sarà ricevuta il 28 luglio. Il processo di dialogo proseguirà anche nel mese di settembre.
La consultazione pubblica, aperta dalla DGOJ lo scorso maggio, ha raccolto oltre 50 contributi da cittadini, organizzazioni e operatori del settore. Le osservazioni saranno esaminate e costituiranno la base per la stesura del nuovo testo legislativo.
Tra gli obiettivi principali della riforma figurano il rafforzamento dei sistemi di verifica dell’identità e dei metodi di pagamento per prevenire i furti d’identità e impedire l’accesso dei minori al gioco, il potenziamento delle misure contro il gioco illegale, la regolamentazione dell’utilizzo di personaggi famosi e influencer nella pubblicità del gioco e l’introduzione di nuovi strumenti per aumentare la tutela dei giocatori.
Attraverso questa serie di incontri, la DGOJ intende approfondire le proposte avanzate durante la consultazione pubblica e mantenere un confronto diretto con tutti gli attori coinvolti prima della redazione dell’avamprogetto di legge.
L’obiettivo dichiarato è costruire un quadro normativo equilibrato, adeguato all’attuale evoluzione del mercato del gioco e orientato a rafforzare la protezione dei consumatori, oltre a migliorare l’efficacia della regolamentazione del gioco online.
Al termine della fase di consultazione e dopo l’analisi dei contributi ricevuti, la DGOJ predisporrà il testo articolato della riforma, che sarà sottoposto alla procedura di informazione e consultazione pubblica, consentendo una nuova fase di partecipazione da parte degli operatori del settore e della cittadinanza prima dell’iter legislativo definitivo.







