L’Autorità nazionale francese per il gioco (ANJ) ha disposto il blocco del sito Polymarket in Francia. Il 16 luglio 2026 il presidente dell’Autorità ha infatti ordinato ai fornitori di servizi Internet di impedire l’accesso alla piattaforma, ritenuta promotrice di un’offerta di gioco d’azzardo illegale sul territorio nazionale.
Secondo quanto comunicato dall’ANJ, già dal novembre 2024 l’Autorità aveva avviato accertamenti sui servizi offerti dalla società Adventure One QSS Inc. attraverso i siti www.polymarket.com e polymarket.com, ritenendo che le attività proposte potessero configurare un’offerta di giochi e scommesse non autorizzata. In seguito a una prima diffida, la società aveva introdotto un sistema di geoblocco volto a impedire le transazioni finanziarie dalla Francia, misura che, secondo il regolatore, si è però rivelata facilmente aggirabile.
Nel febbraio 2026 l’ANJ aveva già chiarito che i cosiddetti “prediction markets” non sono autorizzati in Francia e devono essere considerati siti di gioco illegali, evidenziando i rischi connessi per i consumatori, tra cui quelli legati alla dipendenza e all’assenza di adeguate tutele regolamentari.
L’Autorità richiama inoltre un episodio che ha interessato alcune scommesse sugli eventi meteorologici offerte dalla piattaforma. Secondo l’ANJ, tali mercati hanno fatto emergere sospetti di manipolazione dei dati provenienti dalle sonde meteorologiche. Su questo caso la Procura di Parigi ha aperto il 4 maggio 2026 un’indagine, affidata all’Ufficio anticrimine informatico (OFAC). L’inchiesta avrebbe inoltre evidenziato l’assenza, sulle piattaforme Polymarket accessibili al pubblico francese ed europeo, di un sistema di identificazione dei clienti (KYC – Know Your Customer).
Nonostante gli interventi del regolatore, Polymarket ha continuato a registrare una crescente popolarità in Francia. Nel solo mese di giugno 2026 il sito ha totalizzato 578.751 visite e 205.057 visitatori unici. Secondo l’ANJ, la homepage della piattaforma, che mostra in tempo reale le quote associate ai diversi eventi oggetto di previsione, costituisce un importante strumento di promozione di un’offerta di gioco non autorizzata.
L’Autorità ricorda inoltre che la normativa francese qualifica come reato penale qualsiasi forma di pubblicità a favore di siti di gioco o scommesse illegali. Chi promuove tali offerte può essere sanzionato con una multa fino a 100.000 euro. La stessa sanzione si applica anche a chi diffonde al pubblico, con finalità promozionali, quote o informazioni provenienti da operatori non autorizzati.
Alla luce di queste circostanze, l’ANJ ha deciso di ricorrere ai propri poteri di blocco amministrativo del sito, gli stessi già utilizzati nei confronti di altri operatori illegali. L’Autorità ricorda di aver disposto il blocco di 1.290 URL nel corso del 2025.
Nel comunicato il regolatore osserva infine che i mercati di previsione stanno attirando un’attenzione crescente da parte delle autorità di regolamentazione internazionali. La natura ibrida di questi strumenti ha portato a risposte differenti nei vari ordinamenti, ma in Europa diversi Paesi hanno già adottato misure restrittive o di blocco nei confronti di tali piattaforme, tra cui Belgio, Romania, Germania, Svizzera, Polonia, Paesi Bassi, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna, Ucraina e Repubblica Ceca.




