HomeDati sul gioco regolamentatoRegno Unito e nuovo Gambling Survey: lieve calo del gioco problematico (2,4%),...

Regno Unito e nuovo Gambling Survey: lieve calo del gioco problematico (2,4%), invariato il tasso di partecipazione

m

Il tasso di gioco d’azzardo problematico in Gran Bretagna registra un lieve calo rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dalla terza edizione del Gambling Survey for Great Britain (GSGB), pubblicata oggi dalla Gambling Commission britannica, che fotografa le abitudini di gioco della popolazione adulta nel corso del 2025.

Secondo l’indagine, la quota di intervistati che ha ottenuto un punteggio pari o superiore a 8 nel Problem Gambling Severity Index (PGSI), indicatore utilizzato per individuare i casi di gioco problematico, è passata dal 2,7% rilevato nella precedente edizione al 2,4%. La Commissione sottolinea come il dato sia sostanzialmente stabile nell’arco degli ultimi tre anni: nel primo rapporto, pubblicato nel 2024, il valore era infatti pari al 2,5%.

“Tre anni di GSGB ci offrono un quadro più ricco e tempestivo dell’evoluzione del gioco d’azzardo in Gran Bretagna rispetto a quanto fosse disponibile in precedenza”, ha dichiarato Tim Miller, direttore esecutivo per la ricerca e le politiche della Gambling Commission. “Questi dati ci aiutano a comprendere non solo chi gioca e quali prodotti utilizza, ma anche perché le persone giocano, quali esperienze vivono e quali conseguenze il gioco può avere sulle loro vite”.

Anche la partecipazione al gioco è rimasta sostanzialmente stabile. Il 47% degli adulti intervistati ha dichiarato di aver giocato almeno una volta nelle quattro settimane precedenti l’indagine, contro il 48% dell’edizione precedente. Escludendo coloro che partecipano esclusivamente alle lotterie, la percentuale scende al 27%, in linea con gli anni passati.

La responsabile delle statistiche della Gambling Commission, Helen Bryce, evidenzia tuttavia alcune tendenze emergenti nei dati raccolti nel triennio. Tra queste, un aumento della partecipazione al gioco tra gli uomini di età pari o superiore ai 55 anni.

Per la prima volta il rapporto dedica inoltre un approfondimento alle motivazioni che spingono gli adulti a giocare. Il 78% dei giocatori dichiara di avere una percezione positiva o neutrale del gioco d’azzardo. Il 69% indica il divertimento come una delle principali ragioni per partecipare, mentre l’84% afferma di essere motivato dalla possibilità di vincere una somma elevata. Il 53% cita l’emozione del gioco, mentre il 57% dichiara di giocare con l’obiettivo di guadagnare denaro, una percentuale inferiore rispetto a quella di chi punta soprattutto alla prospettiva di una vincita importante.

L’indagine analizza anche gli effetti del gioco sulle persone vicine ai giocatori. Il 43,2% degli intervistati afferma di avere una persona a lui vicina che gioca d’azzardo; tra questi, il 3,3% ha dichiarato di aver cercato una qualche forma di supporto. Tra coloro che hanno giocato negli ultimi dodici mesi, poco meno del 6% ammette di aver mentito almeno occasionalmente ai propri familiari riguardo alla propria attività di gioco. La conseguenza negativa più frequentemente segnalata per chi subisce gli effetti del gioco di altri è il deterioramento o la rottura delle relazioni personali, indicata dal 3,3% degli intervistati.

La Gambling Commission ricorda che i risultati del GSGB non sono direttamente confrontabili con quelli di altre indagini sul gioco d’azzardo, come le rilevazioni del Servizio sanitario nazionale (NHS), a causa delle differenti metodologie utilizzate. Il GSGB adotta infatti un approccio “push-to-web”, che prevede il reclutamento dei partecipanti attraverso canali offline prima della compilazione dei questionari online.

L’indagine è stata commissionata dalla Gambling Commission e realizzata dal National Centre for Social Research in collaborazione con l’Università di Glasgow. I dati sono stati raccolti tra gennaio 2025 e gennaio 2026 coinvolgendo 20.775 adulti residenti in Gran Bretagna, circa mille in più rispetto all’edizione precedente. Nel corso dell’anno la Commissione pubblicherà ulteriori rapporti di approfondimento basati sullo stesso database statistico.

Redazione Jamma
Redazione Jammahttps://www.jamma.it/
Il quotidiano del gioco legale
Altri articoli