Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), attraverso la Direzione generale per l’Ippica, ha emanato il decreto dirigenziale del 13 luglio 2026 con cui viene modificato il calendario nazionale delle corse ippiche per il 2026. Il provvedimento riguarda principalmente la programmazione dell’Ippodromo di Napoli-Agnano, interessato da una serie di provvedimenti amministrativi e di pubblica sicurezza che hanno reso necessaria la rimodulazione di alcune giornate di corse e l’aggiornamento dei disciplinari di alcune manifestazioni nazionali.
Nel decreto viene ricostruito l’intero iter amministrativo. L’8 giugno 2026 la società New Agnano Arena & Races Srl, che gestisce l’ippodromo partenopeo, aveva comunicato al Ministero che l’accesso del pubblico sarebbe stato temporaneamente interdetto per consentire lo svolgimento di verifiche strutturali connesse al progetto di riqualificazione dell’impianto.
Il 23 giugno 2026 la stessa società ha trasmesso il verbale della Questura di Napoli del 6 giugno, con il quale veniva disposta la diffida e l’interdizione dell’attività di pubblico spettacolo, oltre al divieto di esercizio della raccolta delle scommesse con affluenza di pubblico fino al completamento degli adempimenti previsti dalla normativa. La società ha comunicato di aver avviato verifiche sulla sicurezza delle aree destinate agli spettatori, di aver incaricato consulenti per predisporre la documentazione richiesta dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo e di aver presentato memorie difensive contro i provvedimenti adottati.
Nella stessa giornata, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha informato il Masaf che, in seguito agli accertamenti effettuati dal Commissariato di Bagnoli, era stata disposta la sospensione cautelare del collegamento con il totalizzatore nazionale, concedendo alla società dieci giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni prima dell’adozione degli atti definitivi di competenza.
Il Ministero richiama anche una nota della Prefettura di Napoli del 30 giugno 2026, nella quale viene evidenziato che la documentazione trasmessa dalla società risultava ancora incompleta e non idonea a consentire il rilascio del parere favorevole della Commissione Provinciale di Vigilanza. Solo una volta acquisiti tutti gli atti richiesti sarebbe stato possibile avviare la valutazione conclusiva.
Con una successiva comunicazione del 10 luglio 2026, acquisita dal Masaf il 13 luglio, New Agnano Arena & Races ha reso noto che il procedimento amministrativo finalizzato al rilascio della licenza di agibilità dell’impianto era ancora in corso e ha chiesto di posticipare le giornate di corse previste nel mese di luglio al mese di agosto.
Il Ministero ha quindi rilevato che i tempi necessari per completare gli adempimenti previsti dalla legge non risultavano compatibili con le scadenze regolamentari relative a iscrizioni, conferme, valutazione dei pesi e dichiarazione dei partenti, almeno fino al 31 luglio 2026.
Nel calendario originario erano previste presso l’Ippodromo di Napoli tre riunioni nel mese di luglio: la giornata di galoppo del 25 luglio e le giornate di trotto del 26 e del 31 luglio.
La riunione di trotto del 26 luglio comprendeva le prove di qualificazione al Campionato Femminile dei tre anni e dei quattro anni, riservate alle cavalle appartenenti a scuderie con sede legale in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise e Sicilia. Il disciplinare stabilisce che tali prove debbano disputarsi entro l’ultimo lunedì di luglio, così da garantire il recupero fisico delle cavalle qualificate prima della finale fissata per il 7 agosto 2026.
Per assicurare il regolare svolgimento delle qualificazioni, il Masaf ha acquisito la disponibilità della società che gestisce l’Ippodromo di Pontecagnano, disponibile a ospitare le prove il 26 luglio, garantendo l’apertura al pubblico e tutti i servizi tecnici, organizzativi, promozionali e di accoglienza previsti per una giornata di Gran Premio. Il decreto evidenzia che Pontecagnano rappresenta l’impianto geograficamente più vicino a Napoli dotato di pista grande e con caratteristiche tecniche analoghe, circostanza che consente di contenere gli spostamenti degli operatori, limitare l’impatto sui cavalli e garantire la continuità dell’attività sportiva nel bacino interessato.
Il trasferimento comporta anche una rimodulazione delle risorse economiche. Lo stanziamento ordinario di 64.000 euro previsto per la giornata del 26 luglio all’Ippodromo di Napoli viene trasferito a Pontecagnano. Restano invece invariate le due prove di qualificazione al Campionato Femminile, ciascuna con una dotazione di 13.200 euro, finanziata attraverso lo stanziamento dell’ippodromo ospitante.
Il decreto dispone anche il rinvio della giornata di galoppo del 25 luglio al 10 agosto 2026, sempre presso l’Ippodromo di Napoli, data individuata in quanto priva di altri campi di galoppo in programma. La giornata di trotto del 31 luglio viene invece posticipata al 13 agosto 2026, sempre ad Agnano, in una giornata nella quale non risultano programmati altri campi di trotto nell’area meridionale.
Il Masaf precisa che tutte le ulteriori giornate di corse previste all’Ippodromo di Napoli dal 10 agosto al 31 dicembre 2026 restano, allo stato, confermate. La prosecuzione dell’attività rimane comunque subordinata all’esito degli accertamenti relativi all’agibilità delle strutture, alla sicurezza dell’impianto e alla sussistenza delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio della raccolta delle scommesse. Qualora tali verifiche lo rendessero necessario, l’Amministrazione potrà adottare ulteriori determinazioni.
Le modifiche riguardano anche i disciplinari dei Grandi Premi di trotto. Le prove di qualificazione al Campionato Femminile dei tre e quattro anni destinate alle scuderie del Sud Italia vengono ufficialmente trasferite da Napoli a Pontecagnano, mentre la chiusura delle iscrizioni viene posticipata dal primo al secondo lunedì di luglio 2026.
Il provvedimento introduce anche una deroga al Campionato Italiano Guidatori di trotto. Su richiesta della società SMA Srl, organizzatrice della manifestazione in programma il 15 luglio 2026 all’Ippodromo di Montegiorgio, il Masaf autorizza, limitatamente all’edizione di quest’anno, lo svolgimento di tre anziché quattro gare di qualificazione per i venti guidatori ammessi. La richiesta è stata motivata dalla riduzione del numero di cavalli disponibili a seguito del trasferimento presso Montegiorgio della Corsa Tris inizialmente prevista a Napoli. Secondo il Ministero, la modifica non compromette la regolarità della manifestazione né la parità di trattamento tra i partecipanti.
Nel decreto si evidenzia che le modifiche sono state adottate per garantire la continuità dell’attività ippica nazionale e macroregionale, la regolarità tecnico-sportiva delle competizioni, la tutela degli operatori del settore e il benessere dei cavalli. Nella scelta delle nuove date e degli ippodromi sono stati valutati la prossimità territoriale, le caratteristiche tecniche delle piste, la distribuzione del parco cavalli e la necessità di contenere gli oneri logistici per gli operatori. Le rimodulazioni economiche vengono effettuate a saldo invariato, senza incrementare il montepremi complessivo già autorizzato per il 2026 e senza determinare oneri aggiuntivi per l’Amministrazione, che proseguirà il monitoraggio delle risorse e della programmazione ippica nazionale.
Di seguito il decreto integrale:
Di seguito il calendario aggiornato delle corse ippiche 2026:







