È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale italiana – 2ª Serie speciale n. 52 del 6 luglio 2026 – la Raccomandazione 2026/1035 della Commissione europea, del 29 aprile 2026, relativa all’istituzione di un quadro comune per le tecnologie di verifica dell’età a livello dell’UE.
Tra gli ambiti espressamente richiamati dal provvedimento figura anche il gioco d’azzardo online. Nei considerando della raccomandazione, la Commissione evidenzia infatti che l’accesso a contenuti soggetti a limiti di età, tra cui quelli di gioco d’azzardo, richiede sistemi di verifica dell’età sicuri e rispettosi della privacy. Il testo cita, a titolo di esempio, gli acquisti di prodotti con restrizioni di età, come alcolici e sigarette, e l’accesso a contenuti online riservati agli adulti, tra cui quelli pornografici e di gioco d’azzardo.
La raccomandazione punta a garantire che tutti i cittadini dell’Unione europea possano disporre, entro la fine del 2026, di tecnologie digitali per la verifica dell’età basate su elevati standard di tutela dei dati personali e della vita privata, con particolare attenzione alla protezione dei minori.
Per raggiungere questo obiettivo, la Commissione raccomanda agli Stati membri di rendere disponibile entro il 31 dicembre 2026 una soluzione europea di verifica dell’età, integrata nei portafogli europei di identità digitale oppure fornita come applicazione autonoma. Gli Stati membri sono inoltre invitati a presentare un piano di attuazione, a condividere informazioni sui progressi e a cooperare con la Commissione per la definizione di un regime comune di verifica dell’età.
La raccomandazione incoraggia inoltre gli Stati membri ad adottare regimi nazionali conformi al quadro europeo e, ove previsto dalla normativa nazionale, a richiedere l’impiego di metodi di verifica dell’età conformi al regime dell’UE.







