Il Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Roberto Alesse (in foto), ha approvato, sentito il Comitato di Gestione dell’Ente, la determinazione direttoriale che definisce la nuova ripartizione della dotazione organica del personale non dirigenziale delle Strutture territoriali dell’ADM, portando a compimento uno dei principali interventi organizzativi previsti nell’ambito della riforma territoriale avviata il 1° novembre 2025.
Il provvedimento rappresenta un passaggio di particolare rilievo strategico, poiché aggiorna, per la prima volta dopo quasi quindici anni, la distribuzione delle risorse umane sul territorio nazionale, superando un modello ormai non più rispondente all’attuale assetto organizzativo dell’Amministrazione e all’evoluzione delle funzioni istituzionali affidate all’ADM.
La nuova ripartizione è il risultato di un’approfondita attività istruttoria fondata sull’analisi dei carichi di lavoro, delle caratteristiche operative delle Strutture territoriali e delle esigenze di presidio delle diverse realtà territoriali. Il nuovo modello consentirà una distribuzione più equilibrata del personale, rafforzando la capacità operativa degli uffici e migliorando l’efficienza complessiva dell’azione amministrativa.
L’approvazione della determinazione aggiunge un ulteriore tassello al più ampio processo di trasformazione organizzativa che sta interessando l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, finalizzato a costruire un’Amministrazione sempre più orientata ai risultati, capace di coniugare innovazione, qualità dei servizi e prossimità ai cittadini, alle imprese e ai territori.
Secondo questa linea di azione, l’Agenzia sta perseguendo l’obiettivo di acquisire nuove risorse umane attraverso tutti gli strumenti disponibili a legislazione vigente (concorsi, scorrimenti di graduatorie, trasferimenti da altre amministrazioni).
Come specificato nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026/2028 adottato dall’Agenzia, per l’anno in corso sono state pianificate azioni volte all’ingresso in ADM di circa 1.000 unità di personale, di cui 576 appartenenti all’Area funzionari e 423 all’Area assistenti.






