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Gaming in the Nordics, i mercati nordici guidano l’innovazione europea dell’iGaming

Il Gaming in the Nordics Launch Event, ospitato recentemente presso la sede di Better Collective a Copenaghen, ha confermato il ruolo di primo piano dei mercati nordici all’interno dell’ecosistema europeo dell’iGaming, mettendo in evidenza i progressi compiuti sul fronte della regolamentazione, della tutela dei giocatori e della conformità degli operatori.

Nel corso dell’evento, Morten Ronde, amministratore delegato della Danish Online Gambling Association e partner di Nordic Legal, ha sottolineato come il pragmatismo tipico dei Paesi scandinavi e la propensione ad adottare rapidamente nuove soluzioni rendano i mercati nordici il contesto ideale per sperimentare la prossima generazione di normative innovative dedicate all’iGaming.

Anders Dorph, direttore dell’autorità danese di regolamentazione Spillemyndigheden, ha illustrato la propria visione sui temi della conformità degli operatori, del ruolo delle grandi piattaforme tecnologiche e del monitoraggio dei giocatori. Riferendosi ai vantaggi di un mercato ben regolamentato, Dorph ha evidenziato che gli operatori in possesso di una licenza danese sono fortemente orientati al rispetto delle regole, affermando che l’intero settore in Danimarca considera la conformità un elemento fondamentale della propria attività.

Il dibattito è proseguito con gli interventi di Pontus Lindwall, CEO di Betsson, e Jesper Kärrbrink, CEO di Immense Group, che hanno analizzato sfide e opportunità offerte dai mercati nordici dal punto di vista degli operatori. Lindwall ha individuato tre elementi essenziali per garantire un mercato sano e un elevato livello di canalizzazione dei giocatori verso l’offerta regolamentata: un prodotto competitivo, efficaci misure di tutela dei consumatori e un’applicazione rigorosa delle norme.

Lo stesso Lindwall ha ricordato che il gioco d’azzardo comporta inevitabilmente rischi per una parte degli utenti e che, proprio per questo motivo, mantenere elevati tassi di canalizzazione è determinante per garantire una reale protezione dei giocatori. Secondo il manager, è necessario riconoscere l’esistenza dei potenziali danni legati al gioco e assicurarsi che i giocatori rimangano all’interno del sistema regolamentato, unico contesto nel quale è possibile offrire strumenti di prevenzione e assistenza.

All’evento hanno partecipato anche numerosi rappresentanti del settore, tra cui Jesper Søgaard, cofondatore e co-CEO di Better Collective, Birgitte Sand, CEO di Birgitte Sand & Associates, Pekka Ilmivalta di Nordic Legal Finland, Josh Hodgson di H2 Gambling Capital, Daniel Valiollahi di BOS, Rasmus Kjaergaard di Mindway AI, Jeffrey Haas di Blask e Peter-Paul de Goeij di QuodBonum.se, che ha moderato i lavori.

Il fondatore di Gaming in the Nordics, Willem van Oort, ha definito l’iniziativa un grande successo, sottolineando la presenza di importanti decisori e opinion leader dell’industria nordica e apprezzando il confronto costruttivo sviluppatosi tra relatori e partecipanti. Van Oort ha inoltre espresso l’auspicio di riproporre l’evento il prossimo anno in un formato ancora più ampio.

L’appuntamento inaugurale si è svolto esclusivamente su invito, ma gli organizzatori hanno annunciato che, a partire dal 2027, Copenaghen ospiterà ogni anno nel mese di giugno una conferenza Gaming in the Nordics aperta in formato completo. Chi desidera ricevere aggiornamenti sulle prossime edizioni potrà iscriversi alla mailing list attraverso il sito ufficiale www.gamingin.eu.

Redazione Jamma
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