Il Governo della Croazia si prepara a destinare oltre 214 milioni di euro derivanti dai proventi del gioco a programmi di interesse pubblico. Lo prevede il nuovo regolamento sui criteri di ripartizione delle entrate provenienti dai giochi, presentato dal Ministero delle Finanze e avviato alla consultazione pubblica.
Come spiegato dalla tesoriera generale dello Stato, Danijela Stepić, il provvedimento viene adottato ogni anno sulla base della Legge sui giochi e definisce i criteri e le percentuali con cui una quota delle entrate generate dal settore viene redistribuita ai diversi ambiti di intervento considerati prioritari.
La proposta è stata elaborata sulla base di un’analisi dei principali bisogni settoriali, tenendo conto delle richieste di finanziamento ricevute, delle risorse assegnate negli anni precedenti, delle somme non utilizzate negli esercizi passati e delle altre fonti di finanziamento disponibili per le amministrazioni pubbliche beneficiarie.
Tra le novità introdotte dalla Legge sui giochi del 2025 figurano due nuovi ambiti di finanziamento che riceveranno risorse già nel 2026: il sostegno psicosociale e il miglioramento della qualità della vita dei veterani e delle vittime della guerra d’indipendenza croata, insieme alla promozione e alla tutela dei valori legati al conflitto; il secondo riguarda invece le iniziative per la rivitalizzazione demografica della Croazia.
Accanto a queste nuove aree, continueranno a essere finanziati programmi dedicati allo sviluppo dello sport, alla prevenzione dell’abuso di droghe e di tutte le forme di dipendenza, alle attività sociali e umanitarie, ai servizi per le persone con disabilità, alla cultura tecnica, alla cultura, all’educazione extrascolastica di bambini e giovani e allo sviluppo della società civile.
Secondo Stepić, l’obiettivo della ripartizione delle risorse è affrontare le principali criticità dei diversi settori attraverso la collaborazione con associazioni e organizzazioni della società civile, sostenendo progetti in grado di migliorare la qualità della vita della popolazione.
Per il 2026 si stima che le entrate derivanti dal gioco da destinare attraverso il regolamento supereranno i 144,6 milioni di euro. A queste si aggiungono circa 70 milioni di euro non utilizzati nel 2025 e trasferiti all’esercizio successivo, portando così l’importo complessivo disponibile a oltre 214 milioni di euro.
Si tratta di un incremento significativo rispetto all’anno precedente, quando le risorse disponibili per gli stessi programmi erano pari a circa 130 milioni di euro.
Il regolamento è stato trasmesso alla consultazione pubblica il 9 giugno, con termine fissato al 19 giugno.
Nel corso della presentazione è intervenuta anche Helena Beus, rappresentante dell’Ufficio per le associazioni del Governo croato, che ha ricordato come il testo sia stato predisposto dopo un ampio confronto con istituzioni pubbliche e organizzazioni della società civile. Le analisi settoriali raccolte hanno consentito di individuare le priorità di intervento e di definire le aree che saranno finanziate attraverso le risorse provenienti dal comparto del gioco.







