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Irlanda, al via le licenze GRAI per le scommesse a distanza: nuove tutele per i consumatori

Dal 1° luglio 2026 sono entrate ufficialmente in vigore le licenze per le scommesse a distanza e per gli intermediari di scommesse rilasciate dalla Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI), segnando una nuova tappa nell’attuazione del quadro normativo che disciplina il settore del gioco d’azzardo in Irlanda. Le prime autorizzazioni riguardano le scommesse online e tramite altri canali remoti, come il telefono, oltre agli intermediari che facilitano le scommesse tra le parti. Le licenze per le scommesse effettuate presso punti vendita fisici saranno introdotte nel corso dell’anno.

Con l’entrata in vigore delle licenze GRAI, gli operatori autorizzati sono tenuti a rispettare rigorosi obblighi finalizzati alla tutela dei consumatori e alla salvaguardia dell’integrità del mercato. Tra le principali misure figurano la verifica dell’età per impedire il gioco ai minori, l’obbligo di pagare regolarmente le vincite, il divieto di concedere credito o accettare pagamenti tramite carte di credito e la possibilità per i clienti di richiedere la chiusura del proprio conto di gioco. Gli operatori saranno inoltre soggetti a controlli continui sul rispetto della normativa, mentre la GRAI dispone di poteri investigativi, sanzionatori e di contrasto nei confronti delle attività non autorizzate.

Il ministro della Giustizia irlandese Jim O’Callaghan ha sottolineato che l’avvio delle licenze per gli operatori di scommesse a distanza introduce un sistema regolatorio chiaro e solido, rafforzando la reputazione dell’Irlanda come mercato ben regolamentato e garantendo standard uniformi di conformità per tutti gli operatori.

L’amministratrice delegata della GRAI, Anne Marie Caulfield, ha evidenziato che il rilascio delle licenze è iniziato dal segmento più rilevante del mercato irlandese delle scommesse, quello remoto. Gli operatori autorizzati devono rispettare tutte le disposizioni già entrate in vigore previste dal Gambling Regulation Act 2024, assicurando così ai consumatori nuove e importanti tutele quando effettuano scommesse online o telefonicamente.

Caulfield ha inoltre spiegato che il processo di autorizzazione è particolarmente rigoroso e richiede agli operatori di dimostrare di possedere requisiti di affidabilità, adeguata solidità finanziaria e la capacità di garantire che le vincite siano finanziate esclusivamente con risorse di provenienza lecita. Ha infine richiamato l’attenzione sui rischi derivanti dal ricorso a operatori privi di licenza, sottolineando che l’assenza di vigilanza aumenta significativamente il rischio di danni per i consumatori. Il contrasto al gioco illegale rappresenta una delle priorità della nuova Autorità, che ha già avviato le attività di individuazione degli operatori non autorizzati.

L’introduzione delle licenze avverrà in modo graduale. Le domande per ulteriori categorie autorizzative, comprese quelle relative ai giochi, alle lotterie, ai servizi B2B e alle attività benefiche e filantropiche, saranno aperte nel corso del 2027 e del 2028.

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