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iGB L!VE 2026, Tim Miller (Gambling Commission): “La regolazione del gioco deve basarsi su dati, dialogo e tutela dei consumatori”

Costruire una regolazione efficace significa trovare un equilibrio tra innovazione, tutela dei consumatori e dialogo con l’industria. È questo il messaggio lanciato da Tim Miller, Executive Director della UK Gambling Commission, intervenendo oggi a iGB L!VE 2026, dove ha fatto il punto sull’evoluzione del mercato britannico e sul ruolo dell’autorità di regolazione.

Aprendo il suo intervento, Miller ha evidenziato come il rapporto tra regolatore e operatori sia profondamente cambiato negli ultimi anni.

“Se guardo a dove eravamo dieci anni fa e a dove siamo oggi, vedo un cambiamento enorme. Oggi molti operatori affrontano le questioni legate alla tutela dei consumatori in modo autentico e con una reale volontà di fare la cosa giusta”, ha affermato.

Pur riconoscendo i progressi compiuti dal settore, il dirigente della Gambling Commission ha precisato che il percorso non può dirsi concluso.

“Non sto dicendo che sia tutto perfetto. C’è ancora molto lavoro da fare, ma credo che oggi esista una base molto più solida su cui costruire”, ha dichiarato.

Uno dei temi affrontati è stato quello delle critiche rivolte alla Commissione riguardo ai tempi della regolazione. Miller ha ricordato come l’autorità sia stata accusata, a seconda dei casi, sia di procedere troppo rapidamente sia di essere eccessivamente lenta.

“A volte veniamo criticati perché ci muoviamo troppo in fretta, altre volte perché impieghiamo troppo tempo. La realtà è che dobbiamo prendere decisioni fondate sulle evidenze e non sulla pressione del momento”, ha spiegato.

Secondo Miller, proprio l’utilizzo dei dati rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’attività regolatoria.

“Dobbiamo misurare ciò che funziona. Abbiamo bisogno di dati, di prove e della capacità di valutare l’impatto delle misure che introduciamo. Solo così possiamo costruire una regolazione efficace”, ha sottolineato.

Nel corso del dibattito è stato affrontato anche il tema dell’innovazione tecnologica e della trasformazione del mercato del gioco. Miller ha osservato che il settore evolve con grande rapidità e che regolatori e operatori devono essere pronti ad adattarsi ai cambiamenti.

“La tecnologia continua a cambiare e continuerà a cambiare. Per questo dobbiamo essere in grado di comprendere ciò che accade e rispondere in modo proporzionato”, ha detto.

Un altro passaggio del suo intervento ha riguardato la collaborazione tra autorità e industria. Pur ribadendo l’indipendenza della Gambling Commission, Miller ha evidenziato l’importanza del confronto continuo con gli operatori.

“Dieci anni fa non avrei immaginato il livello di dialogo che abbiamo oggi. Continuiamo ad avere ruoli diversi, ma credo che siamo arrivati a una comprensione molto migliore delle rispettive responsabilità”, ha affermato.

Infine, Miller ha invitato il settore a non considerare la conformità normativa come un semplice adempimento, ma come uno strumento per rafforzare la fiducia dei consumatori e garantire la sostenibilità del mercato nel lungo periodo.

“Il nostro obiettivo è continuare a costruire un mercato più sicuro. Per riuscirci serve l’impegno di tutti: regolatore, operatori e tutti gli altri soggetti coinvolti”, ha concluso.

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