Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha approvato il decreto di ripartizione delle sovvenzioni alle società di corse per l’anno 2026, definendo la distribuzione delle risorse destinate alla gestione degli ippodromi, all’organizzazione delle corse ippiche e alla remunerazione delle riprese televisive. Il provvedimento recepisce le modifiche introdotte dal decreto del 5 giugno 2026, adottato in esecuzione delle sentenze del TAR Lazio n. 5811/2026 e n. 8807/2026, che avevano richiesto una revisione dei criteri di classificazione degli ippodromi e di assegnazione delle sovvenzioni.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 36.444.652 euro, di cui 22.347.832,43 euro a valere sull’esercizio finanziario 2026 e 14.096.819,57 euro sull’esercizio 2027. Gli importi spettanti a ciascuna società di corse sono riportati nell’allegato tecnico al decreto.
Il decreto stabilisce che la sovvenzione venga determinata attraverso due componenti: una quota calcolata sul costo standard delle giornate di corse effettivamente organizzate secondo il calendario nazionale e una quota residuale distribuita sulla base dei criteri previsti dal decreto del Sottosegretario del 25 marzo 2025, come modificato nel giugno 2026. Sono inoltre definite le percentuali di riparto tra ippodromi di trotto e galoppo e tra impianti classificati come strategici, nazionali e regionali.
L’erogazione delle somme sarà disciplinata mediante la sottoscrizione di un accordo sostitutivo tra il Ministero e ciascuna società di corse riconosciuta. Il decreto conferma, tra le altre, le società riconosciute per gli ippodromi di Sassari, Varese, Livorno e Capannelle, mentre prende atto della revoca del riconoscimento per Trieste e del diniego nei confronti della società incaricata della gestione dell’ippodromo di Taranto.
Le società potranno richiedere un’anticipazione fino al 20% della sovvenzione, seguita da ulteriori acconti e dal saldo finale. Il pagamento sarà subordinato alla presentazione della documentazione prevista, tra cui relazioni sull’attività svolta, programmi di comunicazione e promozione, rendicontazioni delle spese e una fideiussione pari al 15% dell’importo complessivo della sovvenzione. Il saldo sarà erogato dopo la verifica della documentazione contabile e della corretta destinazione delle risorse.
Il provvedimento introduce anche specifici obblighi di trasparenza e controllo. Le società dovranno utilizzare conti correnti dedicati e strumenti di pagamento tracciabili, mentre il Ministero potrà effettuare verifiche documentali e controlli sul corretto impiego dei fondi, anche attraverso ispezioni basate su criteri di casualità o di analisi del rischio. Sono inoltre previste disposizioni specifiche per la rendicontazione degli eventi ippici qualificati come di rilevanza strategica e sanzioni in caso di violazione degli obblighi previsti dall’accordo sostitutivo o del codice di comportamento applicabile.
Infine, il decreto delega la dirigente dell’Ufficio DIPP IV, Barbara Catizzone, alla sottoscrizione degli accordi sostitutivi con le società di corse e dispone la pubblicazione del provvedimento sul sito istituzionale del Ministero dopo la registrazione da parte degli organi di controllo.
Di seguito il decreto integrale:
DOCUMENTO TECNICO DI RIPARTIZIONE SOVVENZIONE
CONTENUTI MINIMI DELLA FIDEIUSSIONE
SCHEMA DI ACCORDO SOSTITUTIVO PER L’ANNO 2026







