La Polizia di Frontiera Marittima di Palermo ha denunciato sei passeggeri stranieri, cinque cittadini brasiliani e un portoghese di età compresa tra i 23 e i 30 anni, nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa ai danni del casinò della nave da crociera Msc Meraviglia. L’operazione ha consentito di recuperare circa 33mila euro in contanti, successivamente restituiti alla compagnia di navigazione.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i sei si erano imbarcati a Barcellona presentandosi come tre normali coppie di crocieristi. Una volta a bordo, avrebbero associato carte di credito virtuali alle proprie ship card, le tessere utilizzate dai passeggeri per effettuare acquisti sulla nave e per accedere ai giochi del casinò, comprese le slot machine.
Attraverso il sistema di pagamento di bordo, gli indagati avrebbero ottenuto l’accredito di somme di denaro in più tranche, utilizzandole per effettuare giocate alle slot machine e ad altri giochi del casinò. Al termine delle sessioni di gioco, indipendentemente dall’esito delle giocate, si sarebbero presentati alla cassa per convertire in contanti le somme accreditate e non impiegate nel gioco.
Le operazioni effettuate nell’arco di circa due giorni hanno fatto emergere anomalie nei movimenti delle carte virtuali, facendo scattare un alert presso la direzione di Msc a Londra. La compagnia ha quindi bloccato le carte interessate e trasmesso la segnalazione al personale della security di bordo, che ha riscontrato un ammanco nelle somme gestite dal sistema.
All’arrivo della nave al molo Vittorio Veneto del porto di Palermo, gli agenti della Polizia di Frontiera Marittima, coordinati dal dirigente Manfredi Borsellino, sono saliti a bordo e hanno presidiato le vie di uscita durante le operazioni di sbarco, individuando i sei passeggeri prima che potessero lasciare la nave.
Dopo la querela presentata dalla compagnia di navigazione, sono state eseguite le perquisizioni personali. Il denaro è stato rinvenuto occultato in diversi punti, tra cui nella biancheria intima, sotto le solette delle scarpe e in rotoli di banconote avvolti nel cellophane e fermati con elastici.
I sei sono stati denunciati con l’accusa di truffa aggravata e fatti sbarcare dalla nave. L’intera somma recuperata è stata riconsegnata al comando della Msc Meraviglia, che ha potuto riprendere il proprio itinerario senza ritardi per gli altri passeggeri.







