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Sale giochi, la Germania cambia gli orari di chiusura per venire incontro agli operatori

La Bassa Sassonia ha modificato la legge regionale sulle sale giochi introducendo nuovi orari per la chiusura obbligatoria degli esercizi. Il provvedimento, approvato dal Parlamento regionale su iniziativa dei gruppi della SPD e dei Verdi, è stato pubblicato il 25 giugno ed è entrato in vigore il 26 giugno.

La modifica riguarda esclusivamente la fascia oraria della chiusura giornaliera obbligatoria. Le sale giochi dovranno ora rimanere chiuse dalle 3:00 alle 9:00, anziché dalla mezzanotte alle 6:00. Rimane però invariata la durata complessiva della sospensione, pari a sei ore, e non viene quindi esteso il tempo massimo di apertura consentito.

Alla base dell’intervento legislativo vi sono i profondi cambiamenti che hanno interessato il mercato delle sale giochi negli ultimi anni. La relazione che accompagna la legge richiama infatti la conclusione del periodo transitorio previsto per le cosiddette “sale giochi multiple”, complessi nei quali più sale, spesso riconducibili allo stesso operatore, erano collocate nello stesso edificio o nella stessa area e funzionavano come un unico polo di gioco. La normativa tedesca sul gioco ha progressivamente vietato questo modello, imponendo la chiusura o la separazione di molte strutture per ridurre la concentrazione dell’offerta e rafforzare la tutela dei giocatori.

Secondo il legislatore, proprio l’uscita dal regime transitorio ha comportato una significativa riorganizzazione del settore. Molti operatori hanno dovuto chiudere punti vendita, rivedere la distribuzione delle sale e modificare l’organizzazione del personale e dei turni di lavoro. In questo contesto, le associazioni di categoria hanno chiesto un adeguamento degli orari di chiusura, ritenendo che lo spostamento della fascia di sospensione potesse rendere più efficiente la gestione delle attività senza aumentare il numero complessivo delle ore di esercizio.

La maggioranza che sostiene la riforma evidenzia che la modifica rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze economiche delle imprese e gli obiettivi di tutela perseguiti dalla normativa sul gioco. Lo spostamento della chiusura nelle ore comprese tra le 3:00 e le 9:00, infatti, non aumenta il tempo durante il quale le sale possono restare aperte, ma offre agli operatori una maggiore flessibilità nell’organizzazione dell’attività dopo la ristrutturazione del mercato.

La relazione precisa inoltre che il sistema di protezione rimane invariato. Restano pienamente in vigore le misure a tutela dei giocatori e dei minori, le regole sulle distanze tra gli esercizi, il divieto delle sale giochi multiple e gli altri strumenti previsti dalla disciplina regionale. Anche la valutazione d’impatto conclude che la modifica non comporterà costi aggiuntivi per il Land o per i Comuni né nuovi adempimenti amministrativi per le imprese, limitandosi a ridefinire l’orario della chiusura obbligatoria.

Redazione Jamma
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