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Antiriciclaggio, la UIF richiama l’attenzione sul settore del gioco: oltre 10.800 segnalazioni sospette nel 2025

Nel corso dell’audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, il direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia UIF, Enzo Serata, ha dedicato un passaggio anche al comparto dei giochi, evidenziandone il ruolo nell’ambito del sistema di prevenzione del riciclaggio.

Dai dati illustrati emerge che nel 2025 i prestatori di servizi di gioco hanno trasmesso 10.817 segnalazioni di operazioni sospette SOS, in aumento del 13,3% rispetto alle 9.547 del 2024. Il settore rappresenta il 6,7% del totale delle segnalazioni ricevute dalla UIF, che nell’ultimo anno hanno raggiunto quota 162.059, con una crescita complessiva dell’11,5%.

Nel suo intervento, Serata ha inoltre richiamato l’attenzione su un fenomeno emerso dalle attività di analisi della UIF: la diffusione degli ATM indipendenti, alcuni installati prevalentemente presso sale da gioco. La mappatura effettuata dall’Unità ha rilevato che tra il 2021 e il 2024 attraverso circa 4.000 di questi sportelli sono transitati complessivamente 5,6 miliardi di euro in contanti. Secondo la UIF, in alcuni casi il servizio di regolamento dei prelievi è gestito da intermediari autorizzati in altri Stati membri dell’Unione europea, circostanza che rende più complessa la ricostruzione dei flussi finanziari da parte delle autorità italiane.

L’audizione si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio sul sistema italiano di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, che il GAFI ha recentemente valutato positivamente, riconoscendo l’efficacia del modello italiano e il ruolo centrale svolto dalla UIF nell’analisi delle segnalazioni sospette.

Redazione Jamma
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