Nel corso del 2025 e dei primi cinque mesi del 2026, i reparti della Guardia di Finanza hanno intensificato i controlli e le indagini nel settore del gioco su tutto il territorio nazionale, registrando i seguenti risultati:
- Roma: eseguiti 316 interventi, di cui 82 irregolari. Riscontrate 87 violazioni con sanzioni per circa 300.000 euro; 646 i soggetti verbalizzati (4 denunciati). Rilevate inoltre imposte sottratte alla competenza dell’ADM per circa 23 milioni di euro e oscurati 2 siti internet illegali.
- Bari: scoperti 5 punti clandestini di raccolta scommesse e denunciati 43 responsabili.
- Caltanissetta: i controlli hanno riguardato 33 punti di raccolta scommesse, permettendo di scoprirne 3 clandestini, denunciare 1 responsabile e verbalizzare 66 soggetti. Recuperato a tassazione imponibile PREU per circa 6 milioni di euro e accertati 1,3 milioni di euro di imposta evasa.
- Liguria: denunciati 6 responsabili a seguito delle indagini nel settore.
- Umbria: eseguiti 84 interventi nel comparto del monopolio statale e delle scommesse.
- Campania: l’attività del Comando Regionale ha portato alla scoperta di 12 punti clandestini di raccolta scommesse e alla denuncia di 90 responsabili.
- Belluno: accertata 1 violazione amministrativa in un bar che metteva a disposizione apparecchi da intrattenimento senza la prevista licenza.
- Vicenza: riscontrate 35 violazioni (di cui 32 legate agli apparecchi da intrattenimento), con un focus sulla salvaguardia delle fasce più deboli, in particolare i minori.
(articolo in aggiornamento)







