Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa ANSA, la Procura di Aosta ha chiesto l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sul presunto giro di riciclaggio e corruzione alla Casa da gioco di Saint-Vincent, un’indagine che vede coinvolte 33 persone. L’istanza, che sarà fissata nei prossimi giorni, si è resa necessaria per avviare le operazioni di estrazione dei file contenuti nei dispositivi informatici sequestrati agli indagati. Sempre in base a quanto riferito dall’ANSA, nei giorni scorsi il perito Paolo Del Checco, a cui mesi fa la Procura aveva affidato la consulenza informatica, ha depositato la relazione ufficiale sulle analisi forensi effettuate sui telefoni delle persone indagate.
Intanto, come anticipato lunedì, la Cassazione ha annullato con rinvio al tribunale di Aosta per un nuovo giudizio, per difetto di motivazione, i sequestri patrimoniali disposti dal giudice di Aosta a quattro degli indagati, tre soggetti fisici e una società.







