Con l’evoluzione delle aspettative in materia di sicurezza dei giocatori, gli operatori del settore del gioco si trovano ad affrontare una crescente pressione per individuare tempestivamente i segnali di comportamenti problematici e adottare interventi più efficaci. In questo contesto, il Player Protection Symposium, in programma mercoledì 30 settembre nell’ambito dell’SBC Summit 2026, esaminerà strumenti, politiche e collaborazioni necessari per rafforzare le iniziative di tutela dei giocatori.
L’evento riunirà regolatori, operatori, specialisti del gioco responsabile e fornitori di tecnologie per discutere come il settore possa passare da un approccio incentrato principalmente sulla conformità normativa a una strategia più preventiva e orientata al giocatore.
Prevenzione, responsabilità e innovazione tecnologica
Attraverso una serie di dibattiti guidati da esperti, il simposio si concentrerà su tre aree chiave: l’equilibrio tra obiettivi regolatori e contrasto al mercato nero, il ruolo degli operatori nella protezione dei giocatori e il crescente contributo della tecnologia nell’identificazione e nel supporto delle persone a rischio.
“Prevenire i danni legati al gioco d’azzardo è una sfida condivisa da tutti i mercati regolamentati”, ha dichiarato Rasmus Sojmark, CEO e fondatore di SBC. “Sebbene le diverse giurisdizioni adottino approcci differenti, l’obiettivo rimane lo stesso: proteggere i consumatori e creare ambienti di gioco più sicuri. SBC Summit offre una piattaforma per mettere insieme queste prospettive, condividere esperienze provenienti da tutto il mondo e aiutare i partecipanti a comprendere concretamente cosa significhi una tutela efficace dei giocatori. Una crescita sostenibile è possibile solo quando la protezione degli utenti è al centro del mercato”.
La sessione inaugurale, intitolata “Innovation in Tech: How Can Technology Keep Players Safe from Harm?”, analizzerà il modo in cui gli operatori utilizzano le tecnologie più avanzate per migliorare la protezione dei giocatori. Tra i relatori figurano Scott Burrows di Superbet, Rupert Ecker di Grand Casino Kursaal Bern AG, Paula Murphy di Mindway AI e Larrie York di CallsU. Il confronto approfondirà come i progressi nell’intelligenza artificiale e nell’analisi dei dati consentano di individuare più rapidamente i rischi e di sviluppare interventi più efficaci.
Il dibattito sulle responsabilità nel gioco responsabile
Successivamente l’attenzione si sposterà sul tema delle responsabilità con il panel “Whose Shoulders Does Responsible Gaming Fall On?”. Matt Burgiss di Gamstop, Christopher Dalli di L&L Europe, Savvas Iliopoulos di Allwyn, Adam Warrington di Underdog e Peter Wilson di Peter Wilson Legal discuteranno su dove debba ricadere la responsabilità tra operatori, regolatori e giocatori. Il panel affronterà inoltre le modalità con cui i professionisti del settore possono individuare i soggetti a rischio e le azioni necessarie per tutelarli.
Il tema proseguirà con la sessione “The Ethical Tension in Gaming Advertisements”, dedicata alle sfide della pubblicità responsabile nel gioco. Floris Assies di Better World Casino, Nicolas Fleiderman di Holland Casino Online, Jesper Kärrbrink di Immense Group, Peter Marcus di Savvy Hill Marketing e Rian Overy di Allwyn analizzeranno le strategie pubblicitarie adottate dal settore, discutendo il confine tra promozione commerciale e protezione dei consumatori.
Regolamentazione e contrasto al mercato nero
Uno dei temi centrali sarà il rapporto tra l’inasprimento delle normative e la crescita del mercato illegale. La sessione “Regulations are getting stronger: What it means for the black market” vedrà la partecipazione di Pierre Tournier dell’EGBA, Ivan Kurochkin di 4H Agency, Carmelo Mazza di Betaland, Katie Reynolds-Jones di Gamstop ed Eric Sjöden dell’ANJ.
Gli esperti valuteranno se regolamentazioni più severe contribuiscano a rafforzare il mercato legale oppure rischino di spingere una parte dei consumatori verso operatori non regolamentati, con implicazioni rilevanti per il futuro della normativa sul gioco sostenibile.
I partecipanti interessati ad approfondire ulteriormente gli aspetti regolatori potranno prendere parte ai Regulatory Meet-ups, una nuova iniziativa di networking per il 2026 organizzata in collaborazione con l’International Association of Gaming Regulators (IAGR) e l’International Masters of Gaming Law (IMGL).
Gli incontri affronteranno gli sviluppi normativi in diverse aree del mondo, tra cui Asia, Africa, America Latina, Eurasia e Balcani, oltre a sessioni dedicate a mercati specifici come Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Italia, Grecia e Portogallo. L’obiettivo sarà favorire il confronto diretto tra esperti legali, regolatori e operatori sulle principali sfide e opportunità dei rispettivi mercati.
SBC Summit 2026 a Lisbona
In programma dal 29 settembre al 1° ottobre 2026, l’SBC Summit accoglierà circa 40.000 professionisti del settore presso la Feira Internacional de Lisboa e la MEO Arena di Lisbona per tre giorni dedicati a networking, esposizione e formazione.
Sono disponibili tre tipologie di pass. Il Conference Pass, al costo di 599 euro, garantisce l’accesso all’area espositiva e alle conferenze. Il Business Pass, disponibile a 799 euro, include anche il nuovo programma strutturato di networking. Il VIP Pass, al prezzo di 999 euro, offre accesso completo all’evento, ai momenti di networking, al food festival del summit e agli eventi serali dedicati ai partecipanti.






