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Mondiali 2026, prediction market da record: oltre 12 miliardi di dollari puntati sugli eventi sportivi

La Coppa del Mondo 2026 sta spingendo i prediction market verso livelli mai raggiunti prima. Secondo i dati riportati da a16z Crypto e Dune Analytics, la cifra complessivamente impegnata dagli utenti in previsioni ha raggiunto il record di 1,48 miliardi di dollari nella settimana che si è chiusa il 15 giugno, circa sei volte in più rispetto a un anno fa.

I prediction market consentono agli utenti di acquistare e vendere contratti legati al verificarsi di eventi futuri, dalle elezioni ai dati economici fino agli eventi sportivi. La crescita registrata negli ultimi mesi conferma come queste piattaforme stiano assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’ecosistema delle scommesse e dell’intrattenimento digitale.

A trainare il fenomeno è soprattutto il calcio. Nella settimana analizzata il volume complessivo delle negoziazioni sui prediction market ha raggiunto i 12,2 miliardi di dollari, nuovo massimo storico. Di questi, circa 5,8 miliardi sono riconducibili a scommesse sportive, che rappresentano ormai quasi la metà dell’intera attività del settore.

Anche il numero di utenti continua a crescere. Le piattaforme hanno registrato 426.975 utenti attivi, mentre le commissioni generate in una sola settimana hanno raggiunto 76,8 milioni di dollari.

Secondo un approfondimento pubblicato da Fortune, la Coppa del Mondo si sta rivelando l’evento più importante nella storia dei prediction market. Kalshi, una delle principali piattaforme del settore, ha già movimentato circa 2,9 miliardi di dollari in contratti legati al torneo, superando eventi tradizionalmente molto popolari negli Stati Uniti come March Madness, fermatasi a 2,51 miliardi di dollari, e l’ultima edizione della UEFA Champions League, che aveva generato circa 685 milioni di dollari.

Anche Polymarket registra numeri record. Secondo fonti citate sempre da Fortune, il volume generato dalle scommesse sul Mondiale ha raggiunto circa 2,5 miliardi di dollari, mentre il trading complessivo legato al calcio ha superato i 5 miliardi nell’ultimo anno.

L’interesse per questi mercati è alimentato anche dalla possibilità di realizzare guadagni molto elevati. Tra i casi più discussi figura quello di un utente che avrebbe ottenuto quasi un milione di dollari scommettendo sul mancato successo del Portogallo contro il Congo. Ancora più clamorosa l’operazione di un trader che avrebbe trasformato una previsione da circa 4 milioni di dollari sul mancato successo della Spagna contro Capo Verde in un profitto vicino ai 9 milioni di dollari.

La crescita del settore continua però ad alimentare il dibattito regolatorio negli Stati Uniti. Il nodo riguarda la natura stessa dei prediction market: per i loro sostenitori si tratta di strumenti finanziari basati su eventi futuri, mentre diversi operatori del betting tradizionale ritengono che rappresentino una forma di scommessa sportiva che sfugge alle regole e alla fiscalità applicate al gioco regolamentato.

Intanto il mercato continua a correre. A pochi giorni dall’inizio del Mondiale, i prediction market hanno già raccolto oltre 5,4 miliardi di dollari legati alla competizione, confermando come il calcio stia diventando uno dei principali motori di crescita di questo nuovo segmento dell’economia digitale.

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