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iGB L!VE, Tsutskiridze (SPRIBE): “Un’opportunità unica per apprendere, creare relazioni e ottenere prospettive difficili da replicare”

In vista di iGB L!VE, lo Chief Commercial Officer di SPRIBE, Giorgi Tsutskiridze (in foto), riflette sulle tecnologie, le tendenze e le opportunità di mercato che stanno plasmando il futuro del gaming. Dalla crescente influenza dell’intelligenza artificiale all’affermazione di forme di intrattenimento social e mobile-first, fino alle sfide poste dalla regolamentazione e dalla crescita sostenibile, Tsutskiridze spiega perché innovazione, collaborazione ed espansione internazionale continuino a rappresentare elementi centrali nell’evoluzione del settore.

Cosa presenterete a iGB L!VE e quali obiettivi vi siete prefissati? Cosa rappresenta per voi il successo?

“iGB L!VE rappresenta sempre un’importante occasione per entrare in contatto con operatori, partner e stakeholder del settore in un contesto più mirato. Quest’anno presenteremo gli ultimi sviluppi dell’ecosistema SPRIBE, comprese nuove funzionalità per Aviator, aggiornamenti del nostro portafoglio in espansione di giochi di nuova generazione e soluzioni progettate per aiutare gli operatori ad aumentare coinvolgimento e fidelizzazione dei giocatori.

Per noi il successo non si misura soltanto dal numero di incontri svolti. Conta soprattutto la qualità delle conversazioni, il rafforzamento delle relazioni esistenti, l’individuazione di nuove opportunità di partnership e la raccolta di feedback preziosi dal mercato. Se lasceremo l’evento con una comprensione più profonda delle esigenze dei nostri partner e con una chiara tabella di marcia per le future collaborazioni, considereremo la manifestazione un successo”.

In che misura l’intelligenza artificiale sta trasformando il settore e come state adottando innovazioni basate sull’AI?

“L’intelligenza artificiale sta già avendo un impatto significativo praticamente in ogni area dell’industria, dall’assistenza ai clienti alla prevenzione delle frodi, fino all’analisi dei dati e all’efficienza operativa. Ritengo però che siamo ancora nelle fasi iniziali della comprensione del suo pieno potenziale.

In SPRIBE stiamo esplorando applicazioni dell’AI che migliorino sia i processi interni sia l’esperienza complessiva dei giocatori. Questo include l’utilizzo di strumenti basati sull’intelligenza artificiale per aiutare gli operatori a comprendere meglio i comportamenti degli utenti, ottimizzare le strategie di coinvolgimento e migliorare i processi decisionali.

Allo stesso tempo siamo consapevoli che l’AI debba valorizzare la trasparenza e l’esperienza dell’utente, senza sostituirle. Le applicazioni più efficaci saranno quelle in grado di rendere i prodotti più intelligenti, personalizzati ed efficienti, mantenendo al contempo fiducia e pratiche responsabili”.

Al di là dell’AI, quali altre tendenze stanno influenzando il settore?

“Una delle principali tendenze è il continuo spostamento verso forme di intrattenimento più interattive e sociali. I giocatori si aspettano sempre più esperienze dinamiche, coinvolgenti e basate sulla comunità, piuttosto che semplici interazioni di tipo transazionale.

Stiamo inoltre osservando una crescente domanda di prodotti mobile-first, soprattutto nei mercati emergenti, dove gli smartphone rappresentano ancora il principale punto di accesso all’intrattenimento. La localizzazione sta diventando più importante che mai, non solo sotto il profilo linguistico, ma anche per quanto riguarda i pagamenti, l’esperienza utente e la rilevanza culturale.

Un’altra tendenza significativa è la convergenza tra gaming e intrattenimento mainstream. Partnership strategiche, contenuti guidati dai creator ed esperienze costruite attorno alle community stanno influenzando sempre di più il modo in cui i giocatori scoprono e utilizzano i prodotti”.

Quali saranno i temi principali di iGB L!VE in termini di opportunità e sfide per l’industria?

“L’intelligenza artificiale sarà senza dubbio uno degli argomenti più discussi, ma mi aspetto che assumano grande importanza anche temi come il coinvolgimento dei giocatori, la localizzazione, la regolamentazione e la crescita sostenibile.

Dal punto di vista delle opportunità, i mercati emergenti continuano a offrire un notevole potenziale, soprattutto grazie al miglioramento delle infrastrutture digitali e all’ingresso di nuove fasce di utenza. Anche l’innovazione nei formati di gioco, nelle esperienze sociali e nelle tecnologie di piattaforma continuerà a essere al centro del dibattito.

Sul fronte delle sfide, la complessità normativa continua ad aumentare con l’introduzione di requisiti specifici in un numero crescente di giurisdizioni. Allo stesso tempo, operatori e fornitori sono chiamati a trovare un equilibrio tra innovazione, tutela dei giocatori e sostenibilità di lungo periodo”.

L’edizione 2025 di iGB L!VE ha riunito rappresentanti di 149 Paesi. Quanto è importante la dimensione internazionale della manifestazione e quali mercati emergenti offrono maggiori prospettive di crescita?

“La dimensione internazionale di iGB L!VE rappresenta uno dei suoi maggiori punti di forza. Riunire operatori provenienti da così tanti mercati diversi crea opportunità per condividere idee, confrontare esperienze e individuare nuove tendenze prima che diventino fenomeni consolidati.

Dal punto di vista della crescita, continuano a distinguersi i mercati dell’America Latina, dell’Africa e di alcune aree dell’Asia. Paesi come Brasile e India risultano particolarmente interessanti grazie alle loro dimensioni, all’elevato livello di digitalizzazione e alla rapida evoluzione dei rispettivi ecosistemi di gaming. Anche in Africa si registra un forte slancio, alimentato da un pubblico orientato al mobile e da una crescente domanda di esperienze di intrattenimento innovative.

L’elemento comune di queste regioni è rappresentato da una popolazione giovane, digitale e sempre più interessata a forme di intrattenimento interattive”.

Quanto è importante iGB L!VE come appuntamento di metà anno per l’industria e quale messaggio vuole rivolgere ai professionisti che stanno ancora valutando la partecipazione?

“Eventi come iGB L!VE svolgono un ruolo fondamentale perché consentono all’industria di ritrovarsi in un momento dell’anno utile per valutare i risultati raggiunti, discutere nuove opportunità e pianificare i mesi successivi.

Sebbene la comunicazione virtuale sia diventata più semplice che mai, nulla può sostituire il confronto diretto. Molte delle partnership, delle idee e delle innovazioni più importanti del settore nascono proprio dalle conversazioni avviate durante le manifestazioni.

A chi sta ancora valutando la partecipazione, il mio consiglio è semplice: arrivare con una mentalità aperta e con la volontà di confrontarsi. Il settore sta evolvendo rapidamente e appuntamenti come iGB L!VE offrono un’opportunità unica per apprendere, fare networking e acquisire punti di vista difficili da ottenere altrove”.

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