HomeIppicaIppodromo Capannelle, c'è il decreto Masaf: Zètema gestirà le corse 2026

Ippodromo Capannelle, c’è il decreto Masaf: Zètema gestirà le corse 2026

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha riconosciuto Zètema Progetto Cultura S.r.l., società interamente partecipata da Roma Capitale, quale società di corse incaricata dell’organizzazione delle riunioni ippiche presso l’ippodromo Capannelle di Roma per l’annualità 2026.

Con il decreto firmato dal direttore generale per l’Ippica Remo Chiodi, il Masaf ha formalizzato il riconoscimento necessario per consentire la programmazione e lo svolgimento delle corse al galoppo e al trotto all’interno del circuito ippico nazionale.

La decisione arriva dopo la presentazione dell’istanza da parte di Zètema Progetto Cultura il 18 giugno 2026 e della successiva integrazione documentale del 19 giugno. L’amministrazione ha verificato la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente, rilevando che l’ippodromo romano è già inserito stabilmente nella programmazione nazionale e dispone dei requisiti di idoneità necessari per l’attività agonistica.

Nel corso del 2025 Roma Capitale aveva avviato le procedure per individuare un nuovo gestore dell’impianto dopo la decisione di Hippogroup Roma Capannelle S.r.l. di cessare l’attività e riconsegnare la struttura alla fine del 2025. Successivamente era stata avviata una procedura negoziata che aveva portato a una proposta di aggiudicazione in favore di Marsicana S.r.l., ma la società non aveva sottoscritto il contratto nei termini previsti, determinando l’avvio del procedimento di revoca dell’aggiudicazione.

Roma Capitale aveva quindi confermato l’intenzione di garantire la continuità delle attività dell’ippodromo, anche attraverso una gestione diretta, per evitare la chiusura dell’impianto. Successivamente, con determina del 28 maggio 2026, la gestione, la conduzione, la manutenzione e la valorizzazione dell’ippodromo delle Capannelle sono state affidate a Zètema Progetto Cultura S.r.l..

Il provvedimento stabilisce che Zètema dovrà organizzare le attività ippiche nel rispetto delle condizioni di sicurezza e del calendario nazionale delle corse, garantendo inoltre i servizi destinati agli operatori e al pubblico. La società sarà tenuta a comunicare tempestivamente eventuali variazioni relative al titolo di disponibilità dell’impianto.

Il Masaf si è inoltre riservato la facoltà di sospendere o revocare il riconoscimento in caso di perdita dei requisiti previsti o di criticità nella gestione delle attività ippiche. Dal decreto viene infine precisato che il provvedimento non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.

Di seguito il decreto integrale:

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