L’autorità spagnola del gioco presenta nuove misure per la tutela dei giocatori e il contrasto ai reati online
La Direzione Generale per la Regolamentazione del Gioco (DGOJ), organismo dipendente dal Ministero dei Diritti Sociali, del Consumo e dell’Agenda 2030 della Spagna, ha partecipato il 17 e 18 giugno a Bet on Ceuta 2026, uno dei principali appuntamenti dedicati al gioco online, alla tecnologia e all’innovazione nel Paese.
L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, operatori, aziende tecnologiche ed esperti del settore per analizzare le principali sfide e opportunità del mercato del gioco online da una prospettiva normativa, tecnologica e innovativa.
Verso un ambiente di gioco più sicuro
La partecipazione della DGOJ si è aperta con l’intervento del Direttore Generale per la Regolamentazione del Gioco, Mikel Arana, dal titolo “Verso un ambiente di gioco sicuro in Spagna: misure per promuoverlo”. Nel corso della sua relazione, Arana ha illustrato le principali iniziative messe in campo dall’ente per rafforzare la tutela dei giocatori e favorire un modello di mercato più equilibrato, sostenibile e sicuro.
Il Direttore Generale ha evidenziato che, sebbene il gioco illegale continui a rappresentare una sfida significativa e richieda ingenti risorse per essere contrastato, le principali criticità del mercato spagnolo si trovano oggi all’interno del comparto regolamentato. Per questo motivo, ha sottolineato la necessità di affrontare gli squilibri esistenti e di potenziare le misure di protezione contro i rischi connessi all’attività di gioco.
Arana ha inoltre ribadito l’importanza di sviluppare politiche pubbliche basate su dati ed evidenze concrete, orientate alla riduzione dei possibili danni legati al gioco, garantendo al tempo stesso un settore innovativo, competitivo e sicuro.
Tra i progetti attualmente in fase di sviluppo, il responsabile della DGOJ ha richiamato l’attenzione sul futuro sistema di limiti congiunti ai depositi, pensato per prevenire situazioni di eccessiva esposizione economica derivanti dall’utilizzo simultaneo di più conti di gioco. È stato inoltre presentato il meccanismo comune di rilevazione dei comportamenti a rischio, una soluzione innovativa basata sull’analisi di dati reali che consentirà di individuare più rapidamente possibili casi di gioco problematico e di rafforzare le misure di tutela previste dalla normativa.
Frodi e furto d’identità nel gioco online
La seconda partecipazione della DGOJ a Bet on Ceuta 2026 si è svolta nell’ambito della sessione dedicata alle frodi e alla suplantazione d’identità nel gioco online. All’incontro è intervenuto Guillermo Carrascal, responsabile dell’Ufficio Tecnico della Direzione Generale per la Regolamentazione del Gioco, insieme a rappresentanti della società Experian.
Durante la sessione sono stati analizzati i principali indicatori utilizzati per misurare il fenomeno del furto d’identità, le motivazioni che alimentano questo tipo di attività fraudolenta e le strategie finalizzate a migliorarne l’individuazione precoce.
L’incontro ha inoltre approfondito il valore della condivisione delle informazioni, dell’analisi dei casi concreti e del miglioramento continuo dei sistemi di controllo, elementi considerati essenziali per rafforzare la protezione degli utenti e preservare l’integrità e la sicurezza del mercato del gioco online.
La presenza della DGOJ a Bet on Ceuta 2026 si inserisce nel più ampio impegno dell’organismo volto a promuovere un ambiente di gioco più sicuro, favorire l’innovazione normativa e incentivare la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, operatori e imprese tecnologiche per affrontare le nuove sfide del settore.







