La Commissione federale delle case da gioco (CFCG) svizzera ha intensificato nel 2025 la propria attività di vigilanza e contrasto al gioco illegale, in un anno che ha coinciso con l’avvio del nuovo periodo concessorio 2025-2044 e con importanti cambiamenti nel mercato dei casinò svizzeri. Il Consiglio federale ha preso pubblicato il rapporto annuale dell’autorità di regolazione.
L’inizio del nuovo ciclo di concessioni ha determinato una significativa riorganizzazione del settore. Alcune case da gioco hanno cessato l’attività, in alcuni casi in modo inatteso, mentre altre hanno sospeso temporaneamente l’operatività o ampliato la propria offerta. Pur rimanendo sostanzialmente invariato il numero complessivo dei casinò autorizzati, il mercato ha registrato un’evoluzione strutturale che ha modificato gli equilibri tra operatori terrestri e digitali.
Sul piano economico, il prodotto lordo dei giochi generato dai casinò svizzeri ha raggiunto nel 2025 gli 878 milioni di franchi. La crescita dell’offerta online è proseguita, seppur a un ritmo contenuto (+1,2%), mentre il segmento terrestre ha confermato la tendenza negativa degli ultimi anni, registrando una flessione del 3,9%. L’espansione del gioco a distanza non è stata sufficiente a compensare il calo delle attività nelle sale fisiche.
Di conseguenza si è registrata una lieve diminuzione anche del gettito derivante dalla tassa sulle case da gioco. Nel 2025 i casinò hanno versato complessivamente 353 milioni di franchi destinati al finanziamento dell’Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) e dell’Assicurazione invalidità (AI), con una riduzione dell’1,3% rispetto all’anno precedente.
Particolarmente intensa è stata l’attività di contrasto al gioco illegale, che continua a rappresentare una delle priorità della CFCG. L’autorità evidenzia come le indagini in questo ambito richiedano competenze specialistiche sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello giuridico, oltre a una stretta collaborazione con le forze di polizia.
Nel corso del 2025 sono state effettuate 28 perquisizioni domiciliari nell’ambito di procedimenti relativi a offerte di gioco non autorizzate. Parallelamente la Commissione ha disposto il blocco di 580 nuovi domini internet collegati a piattaforme di gioco online illegali, con un incremento di quasi il 30% rispetto all’anno precedente.
A fine anno risultavano inoltre aperte 209 inchieste penali in materia di giochi in denaro, mentre sono state emesse 75 decisioni penali in applicazione della legge federale sui giochi in denaro.
I dati confermano come la Svizzera stia rafforzando progressivamente gli strumenti di controllo sul gioco online illegale, seguendo una strategia che combina attività investigative tradizionali, blocco degli accessi ai siti non autorizzati e procedimenti sanzionatori. Un approccio che riflette una tendenza ormai diffusa in diversi mercati regolamentati europei, dove il contrasto all’offerta non autorizzata è diventato uno degli elementi centrali delle politiche di tutela dei giocatori e di protezione delle entrate pubbliche.







