Il prossimo 30 giugno alle ore 15:30 CET si terrà il webinar gratuito “Licensed Prediction Betting in Spain?”, un appuntamento dedicato agli operatori e ai professionisti del settore iGaming interessati agli sviluppi normativi e alle prospettive del mercato spagnolo delle scommesse.
L’evento offrirà una panoramica aggiornata sul quadro regolatorio e commerciale del Paese, approfondendo in particolare la possibilità di organizzare attività di prediction betting attraverso le licenze già esistenti nel mercato regolamentato spagnolo.
Esperti del settore a confronto
Tra i relatori figurano Xavi Munoz Bellvehí, Managing Partner di ECIJA Barcelona, Camille Gonzálvez, avvocato specializzato in TMT e iGaming presso ECIJA, e Josh Hodgson, Chief Operating Officer di H2 Gambling Capital.
Nel corso del webinar verranno affrontati diversi temi di attualità, tra cui gli ultimi sviluppi normativi legati all’algoritmo obbligatorio per l’individuazione del gioco problematico introdotto dalla Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), oltre alle nuove misure riguardanti i limiti ai depositi tra operatori.
Saranno inoltre presentati aggiornamenti sul mercato spagnolo e sulle previsioni di crescita del comparto, insieme a un’analisi dettagliata del quadro giuridico che potrebbe consentire l’offerta di prediction betting attraverso le attuali licenze iGaming.
L’impatto dei Mondiali 2026 sulle scommesse sportive
In occasione dell’iniziativa, H2 Gambling Capital ha pubblicato anche un’analisi dedicata agli effetti che la Coppa del Mondo FIFA 2026 potrebbe avere sul mercato spagnolo delle scommesse sportive.
Secondo le stime elaborate dagli esperti della società di ricerca, il torneo potrebbe generare circa 2 miliardi di euro di raccolta per gli operatori autorizzati in Spagna nel corso della competizione. Il dato includerebbe il maggiore coinvolgimento degli utenti già attivi, la riattivazione di conti inattivi e l’acquisizione di nuovi giocatori attratti dall’evento calcistico.
Sul fronte dei ricavi lordi da gioco (GGR), l’analisi prevede un valore complessivo di circa 135 milioni di euro per gli operatori con licenza nel mercato spagnolo.
L’appuntamento del 30 giugno rappresenterà quindi un’importante occasione per approfondire sia gli sviluppi normativi sia le opportunità commerciali legate a uno degli eventi sportivi più rilevanti a livello mondiale.






