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Stanleybet.news, Civoli a “Belle Storie”: “Un maestro? Bruno Pizzul, la sua fu lezione di cultura e umiltà”

Il noto giornalista, voce dell’Italia Campione del Mondo del 2006, intervistato per il nuovo format dedicato al mondo dello sport

«Un maestro che è stato per me fonte di ispirazione? Certamente Bruno Pizzul, perché ci ho lavorato tanti anni fianco a fianco e perché è stato estremamente importante per le generazioni successive alla sua in Rai. E poi perché è stato un grande, un grandissimo uomo sotto tutti gli aspetti, sia professionale sia nella quotidianità della vita. Lui, che era un uomo di grandissima cultura, mi ha insegnato innanzitutto che non bisogna mai prendersi troppo sul serio quando si fa questo tipo di lavoro, che naturalmente ti espone perché ti riconoscono per strada, nei bar, nei ristoranti, dappertutto, quindi questa cosa può in un certo senso accelerare il tuo processo di esaltazione personale. La sua è stata una lezione di umiltà applicata al lavoro ma anche alla vita di tutti i giorni».

Lo ha dichiarato il noto giornalista sportivo Marco Civoli, voce dell’Italia Campione del Mondo del 2006, intervistato da Giovanni Remigare per “Belle Storie”, il nuovo format di Stanleybet.news dedicato al mondo dello sport in onda su Youtube sul canale del gruppo Stanleybet al link https://www.youtube.com/watch?v=TWFhBWQ38-s. E alla domanda “Quale differenza c’è tra come veniva raccontato il calcio e come viene raccontato oggi?”, Civoli ha risposto: «Tanti anni fa c’era una grande attenzione soprattutto alla lingua italiana, oggi c’è un’estrema attenzione all’iperbole, a quella terminologia che ti fa riconoscere velocemente, all’esaltazione collettiva di qualsiasi gesto che può essere persino una rimessa laterale».

Redazione Jamma
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