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Relazione MEF 2025, giochi: raggiunti i target ADM su tutela minori e verifiche apparecchi

La Relazione sullo stato della spesa e sull’efficienza dell’azione amministrativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativa al 2025, pubblicata al Senato, dedica diversi passaggi al comparto dei giochi pubblici, evidenziando sia gli obiettivi strategici dell’Amministrazione finanziaria sia i risultati conseguiti da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza.

Tra le priorità indicate dal MEF nell’ambito della politica fiscale figura “l’incremento della qualità dell’offerta dei giochi pubblici per garantire un ambiente di gioco sicuro e responsabile, combattendo i contesti illegali e proteggendo i soggetti vulnerabili”, si legge nel documento.

“Nel settore dei giochi, accanto all’ordinaria gestione delle attività di competenza, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato avanti le iniziative necessarie a garantire il supporto tecnico all’attuazione della delega fiscale prevista dalla legge n. 111 del 9 agosto 2023. Parallelamente – prosegue il documento – sono stati realizzati interventi finalizzati a migliorare l’efficienza dell’attività provvedimentale nel comparto. In coerenza con il percorso di riordino del settore, ADM ha orientato la propria azione verso lo sviluppo di un gioco sicuro e responsabile, con particolare attenzione alla tutela dei giocatori appartenenti alle fasce più vulnerabili e con l’obiettivo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici. In questo quadro è stato consolidato il presidio degli esercizi operanti nel settore, rafforzando le attività di contrasto e repressione del gioco illegale e del gioco minorile e incrementando le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico, anche online”.

Nell’ambito dell’Area Strategica “Giochi”, il 100% delle certificazioni di esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento è stato rilasciato entro 30 giorni, superando il target dell’80% e raggiungendo un livello di conseguimento del 125%.

Le verifiche sulle autodichiarazioni finalizzate all’iscrizione all’albo RIES dei soggetti ancora non controllati hanno raggiunto il 59,3%, oltre l’obiettivo fissato al 50%.

Per quanto riguarda il Lotto, l’84% delle assegnazioni di nuove ricevitorie previste dall’articolo 2 del decreto direttoriale del 16 maggio 2007 è stato completato entro 120 giorni, a fronte di un target del 90%. L’indicatore relativo ai controlli sulle autodichiarazioni finalizzate all’iscrizione all’albo dei PVR è stato invece neutralizzato.

Sul fronte dei controlli, ADM ha effettuato 31.403 verifiche complessive nel settore dei giochi, superando il target di 26.000 controlli e raggiungendo il 121% dell’obiettivo programmato.

L’indice di presidio delle sale scommesse emerse, delle sale bingo e degli esercizi dotati di VLT si è attestato al 39,2%, rispetto al target del 33%.

Sono state inoltre eseguite 19 verifiche sulle piattaforme di gioco online, sui sistemi di gioco VLT, bingo e scommesse e sui criteri e processi adottati dagli Organismi di certificazione dei sistemi di gioco VLT e delle AWP, superando l’obiettivo di 18 controlli.

L’indice di presidio relativo agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e a quelli dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento ha raggiunto il 25,2%, rispetto al target del 22%.

Per quanto riguarda i concessionari, i controlli sulla regolarità dei versamenti dei canoni previsti dalle convenzioni sono stati completati entro 25 giorni dal pagamento nel 100% dei casi, superando il target del 98%.

Particolare attenzione è stata riservata alla tutela dei minori. Nel corso del 2025 sono stati effettuati 14.423 controlli sul divieto di gioco ai minori, a fronte di un obiettivo di 12.000 verifiche.

ADM ha inoltre svolto 308 controlli mirati sui conti di gioco generati da attività interna, superando il target di 250 controlli, mentre il tasso di positività dei controlli nel comparto giochi si è attestato all’11%, superiore all’obiettivo del 10,5%.

La Relazione dedica spazio anche all’azione della Guardia di Finanza nel contrasto al gioco illegale. Nel corso del 2025 sono stati denunciati 379 soggetti, scoperti 70 punti clandestini di raccolta scommesse e accertate evasioni pari a 2,6 milioni di euro di Imposta Unica e 15,5 milioni di euro di PREU.

I risultati vengono inseriti dal MEF nel più ampio quadro delle attività di contrasto all’evasione fiscale e alle forme di illegalità economica perseguite dall’Amministrazione finanziaria e dalla Guardia di Finanza.

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