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Web3 Gaming Summit, a Singapore focus su scalabilità e infrastrutture del gaming blockchain

Affrontare i principali limiti tecnici che ancora frenano l’adozione su larga scala del gaming basato su blockchain. È questo l’obiettivo del Web3 Gaming Summit, conferenza internazionale in programma il 6 ottobre 2026 a Singapore e co-organizzata da Web3 Gamers Hub.

L’evento si presenta come un appuntamento altamente specializzato dedicato alle sfide infrastrutturali del settore, con particolare attenzione a scalabilità, throughput delle transazioni, disponibilità dei dati, meccanismi di consenso e riduzione della latenza nelle applicazioni di intrattenimento decentralizzate.

Con la crescita dell’ecosistema Web3, sviluppatori indipendenti e grandi studi stanno cercando soluzioni in grado di supportare esperienze di gioco sempre più complesse su registri distribuiti. Il summit punta a favorire il confronto tra gli attori che stanno costruendo le infrastrutture tecnologiche necessarie per sostenere questa evoluzione.

Il programma sarà articolato in diversi percorsi tematici dedicati ai vari livelli della filiera tecnologica.

Le sessioni dedicate ai protocolli blockchain, organizzate da Times of Blockchain, analizzeranno ambienti ad alta capacità elaborativa, rollup specializzati per il gaming e blockchain applicative personalizzate. Sul fronte dello sviluppo software, studi e programmatori presenteranno soluzioni legate alla casualità verificabile, alla gestione dinamica degli NFT e alla generazione di prove crittografiche lato client.

Un ruolo centrale sarà riservato anche all’infrastruttura fisica, con la partecipazione di produttori hardware e fornitori di potenza di calcolo chiamati a confrontarsi sulle esigenze computazionali richieste dai nuovi videogiochi decentralizzati.

Tra le principali problematiche affrontate dal summit vi sarà il miglioramento dell’esperienza degli utenti finali. La gestione delle chiavi private, i costi delle transazioni e i tempi di conferma rappresentano infatti alcuni degli ostacoli che limitano la diffusione del gaming Web3 presso il grande pubblico.

Per questo motivo, gli esperti discuteranno di account abstraction, reti di relayer per il pagamento delle commissioni e architetture basate su state channel, strumenti considerati essenziali per rendere invisibile all’utente la complessità dell’infrastruttura blockchain sottostante.

Uno dei momenti più attesi sarà rappresentato dalle dimostrazioni tecniche dal vivo, durante le quali sviluppatori e team infrastrutturali potranno presentare prototipi funzionanti, reti di test e versioni preliminari di nuovi prodotti. L’obiettivo è favorire una collaborazione diretta tra chi realizza videogiochi e chi sviluppa le tecnologie necessarie a sostenerli.

Secondo gli organizzatori, il summit rappresenta un punto di riferimento per le aziende tecnologiche, gli sviluppatori blockchain e gli innovatori hardware interessati a definire gli standard della prossima generazione di infrastrutture per l’intrattenimento digitale decentralizzato.

Redazione Jamma
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