L’Autorità olandese per il gioco d’azzardo (Kansspelautoriteit – Ksa) ha richiamato TOTO Online per una violazione del divieto di utilizzo di testimonial nelle attività promozionali legate al gioco online. La contestazione riguarda una campagna diffusa attraverso i canali social di otto club professionistici di calcio, nella quale gli utenti potevano partecipare all’estrazione di una maglia autografata dai giocatori della propria squadra effettuando una scommessa da almeno cinque euro su TOTO Online.
Secondo la Ksa, l’iniziativa configura un utilizzo indiretto di figure considerate modelli di riferimento, pratica espressamente vietata dalla normativa vigente.
Le regole olandesi impediscono agli operatori di gioco online di utilizzare testimonial come calciatori professionisti, ex sportivi, influencer o celebrità per promuovere prodotti di gioco. L’obiettivo della normativa è proteggere le categorie più vulnerabili, tra cui i giovani e le persone a rischio di sviluppare problemi legati al gioco d’azzardo, dall’influenza esercitata dalla pubblicità.
Il divieto non si applica soltanto ai singoli atleti, ma anche alle squadre professionistiche composte da sportivi professionisti. Nel caso specifico, la Ksa ha ritenuto che il valore promozionale dell’iniziativa fosse legato proprio alle firme dei giocatori presenti sulle maglie messe in palio.
Secondo l’autorità, il coinvolgimento dei calciatori ha reso l’offerta particolarmente attraente per i tifosi, trasformando di fatto le squadre in strumenti di promozione del gioco online e determinando così una violazione delle disposizioni sul divieto di testimonial.
Con l’avvicinarsi della Coppa del Mondo di calcio, la Ksa ha ricordato agli operatori che la pubblicità relativa al gioco online è soggetta a regole particolarmente rigorose e che l’utilizzo di testimonial resta vietato in qualsiasi forma.
L’autorità sottolinea che durante i grandi eventi sportivi cresce tradizionalmente l’interesse per le scommesse sportive, con un aumento sia del numero delle giocate sia delle somme puntate. Per questo motivo il monitoraggio sul rispetto delle norme pubblicitarie sarà intensificato nel corso del torneo.
Ella Seijsener, direttrice Licenze e Vigilanza della Ksa, ha evidenziato come le grandi competizioni sportive aumentino la tentazione di scommettere sugli eventi calcistici.
Secondo Seijsener, si registra spesso una crescita delle puntate e una sottovalutazione dei rischi soprattutto da parte dei giovani adulti. Proprio per questo, ha spiegato, l’autorità ha deciso di rafforzare i controlli sul rispetto delle regole pubblicitarie durante il periodo dei Mondiali.
Parallelamente, la Ksa sta promuovendo la campagna di sensibilizzazione “Laat je niet zoek spelen” (“Non perderti nel gioco”), rivolta in particolare ai giovani adulti per aumentare la consapevolezza sui rischi associati alle scommesse sportive.






