Ottant’anni dopo il referendum del 2 giugno 1946 e la prima partecipazione delle donne italiane al voto politico, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dedica una giornata di approfondimento al percorso che ha portato alla conquista dei diritti civili e politici femminili e alle sfide ancora aperte sul fronte della parità.
L’appuntamento, promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Agenzia, si svolge oggi, 12 giugno, presso la Sala Rossa della sede ADM di Piazza Mastai, con il titolo “1946-2026 – 80 anni dal voto alle donne. Suffragio universale, diritti, lavoro: il cammino delle donne verso una democrazia paritaria”.
L’iniziativa si apre con i saluti istituzionali del direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse, o di un suo delegato, mentre il coordinamento dei lavori è affidato a Carlo Soletto, presidente del CUG di ADM.
L’evento intende ripercorrere le tappe fondamentali che hanno segnato l’ingresso delle donne nella vita democratica del Paese, ma anche offrire una riflessione sull’attualità delle politiche di pari opportunità, sul ruolo delle istituzioni e sulla presenza femminile nel mondo del lavoro e della pubblica amministrazione.
Tra gli interventi in programma figura quello di Rosa Oliva de Conciliis, presidente onoraria della Rete per la Parità, che approfondirà il ruolo delle Consigliere di Parità e degli strumenti di tutela contro le discriminazioni. Vittoria Calabrò, ordinaria di Storia delle istituzioni politiche all’Università di Messina, ricostruirà invece il contributo delle Madri Costituenti alla nascita della Repubblica e alla definizione dei principi di uguaglianza contenuti nella Costituzione.
Uno dei momenti centrali dell’incontro sarà dedicato all’analisi dello stato attuale della rappresentanza femminile e della partecipazione delle donne alla vita pubblica. A intervenire sarà Filomena D’Antini, Consigliera Nazionale di Parità, con una relazione dal titolo “A che punto è oggi la democrazia paritaria?”, che offrirà un quadro delle sfide ancora aperte in materia di accesso alle posizioni decisionali, parità retributiva e conciliazione tra vita professionale e familiare.
Il programma prevede inoltre la testimonianza di Maria Condemi, direttrice della Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che porterà l’esperienza di una donna dirigente all’interno della pubblica amministrazione.
A chiudere i lavori sarà Francesco Nannini Chinnici, psicologo del lavoro del Servizio Spazio di Ascolto Virtuale di ADM, con una riflessione dal titolo “Ottanta anni di voto delle donne: una strada ancora aperta”, dedicata alle trasformazioni culturali e sociali che hanno accompagnato l’emancipazione femminile e alle prospettive future.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Comitato Unico di Garanzia dell’Agenzia per favorire la cultura dell’inclusione, delle pari opportunità e del benessere organizzativo, richiamando l’attenzione su un anniversario che rappresenta uno dei passaggi fondamentali della storia democratica italiana. A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, il confronto promosso da ADM vuole infatti sottolineare come il percorso verso una piena uguaglianza sostanziale resti un tema centrale per le istituzioni e per la società nel suo complesso.






