Operatori del gioco, regolatori, rappresentanti del Governo britannico e forze dell’ordine si sono riuniti a Londra per l’edizione 2026 della Gambling Anti-Money Laundering Group (GAMLG) Conference, l’appuntamento annuale dedicato al rafforzamento delle misure di contrasto al riciclaggio di denaro, al finanziamento del terrorismo e ai reati finanziari nel settore del gioco.
La conferenza è stata ospitata dal Betting and Gaming Council (BGC) con il supporto del GAMLG, organismo indipendente che promuove la collaborazione tra industria, istituzioni e autorità di controllo per migliorare gli standard di conformità e prevenzione.
A guidare i lavori è stato Keith Bristow QPM, ex direttore generale della National Crime Agency e presidente indipendente del GAMLG. L’iniziativa rappresenta un’importante piattaforma di confronto per operatori di tutte le dimensioni, favorendo la condivisione di informazioni, buone pratiche e aggiornamenti normativi.
Tra i relatori intervenuti figuravano rappresentanti della Gambling Commission, del Ministero dell’Interno britannico, della National Crime Agency, dell’HM Treasury e di CIFAS, oltre a esperti del settore e professionisti della compliance.
I lavori hanno affrontato temi quali le nuove minacce legate alla criminalità finanziaria, le attività di vigilanza della Gambling Commission, l’evoluzione del quadro regolatorio e la crescita del mercato illegale del gioco.
Particolare attenzione è stata dedicata agli operatori non autorizzati, considerati una delle principali sfide per il settore regolamentato. Secondo i partecipanti, le piattaforme illegali operano senza controlli antiriciclaggio, verifiche sull’età dei clienti o strumenti di tutela del giocatore, creando un ambiente favorevole allo sfruttamento criminale e sottraendo utenti al mercato legale.
Aprendo la conferenza, Keith Bristow ha sottolineato il valore della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.
«Ciò che rende GAMLG prezioso è la disponibilità dell’intero settore a condividere informazioni, buone pratiche e a migliorare collettivamente gli standard per tenere il crimine lontano dal gioco», ha dichiarato. «Gli operatori illegali non dispongono di verifiche sull’età, strumenti di gioco responsabile o controlli antiriciclaggio, creando un contesto a basso rischio e alto rendimento per le organizzazioni criminali».
Bristow ha inoltre evidenziato l’importanza di mantenere i consumatori all’interno del mercato regolamentato, avvertendo che una migrazione verso canali illegali favorirebbe inevitabilmente la crescita del gioco non autorizzato.
Anche Alex Roberts, Director of Policy del Betting and Gaming Council, ha ribadito il ruolo centrale della conferenza nel percorso di rafforzamento degli standard del settore.
«L’innalzamento degli standard è al centro dell’attività del BGC e la conferenza GAMLG rappresenta un’opportunità fondamentale per operatori, regolatori, Governo e forze dell’ordine di condividere competenze e collaborare nella lotta alla criminalità finanziaria», ha affermato Roberts.
Il Betting and Gaming Council rappresenta oltre il 90% del mercato regolamentato del gioco nel Regno Unito, includendo bookmaker, casinò, operatori di bingo e piattaforme online. Attraverso iniziative come il GAMLG, il settore punta a rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione e controllo per garantire un mercato sicuro, trasparente e conforme alle normative vigenti.






