L’Ufficio di Ispezione e Coordinamento del Gioco di Macao (DICJ) ha ribadito che le recenti notizie circolate sui social network riguardanti una presunta “scatola nera” utilizzata nei casinò della regione sono completamente infondate. L’autorità ha inoltre lanciato un avvertimento alla popolazione contro ulteriori messaggi non verificati che parlano di presunti rimborsi delle perdite di gioco, ritenuti potenzialmente parte di schemi fraudolenti.
In una nota diffusa il 10 giugno 2026, il DICJ ha ricordato di essere già intervenuto pubblicamente il 4 giugno per smentire le voci sulla cosiddetta “black box” dei casinò. Nonostante il chiarimento ufficiale, continuano a comparire online testimonianze non verificate di persone che affermano di aver recuperato denaro perso al gioco attraverso canali non ufficiali e che invitano altri utenti a contattare determinati soggetti per ottenere assistenza.
Secondo l’autorità di regolamentazione, tali affermazioni non hanno alcun fondamento e potrebbero rappresentare tentativi di truffa. Per questo motivo il DICJ invita il pubblico a non credere né condividere informazioni prive di conferma ufficiale.
L’ente ha inoltre sottolineato che tutte le apparecchiature da gioco elettronico operative nei casinò di Macao sono soggette a rigorosi controlli normativi. Prima dell’entrata in funzione, i dispositivi devono essere sottoposti a test indipendenti da parte di organismi terzi riconosciuti dall’autorità e ottenere le necessarie autorizzazioni.
I controlli proseguono anche durante l’utilizzo delle apparecchiature attraverso ispezioni periodiche e verifiche a sorpresa che riguardano, tra gli altri aspetti, le versioni software installate, l’integrità dei sistemi e i meccanismi di generazione casuale dei numeri. Il DICJ ha precisato che non sono state riscontrate anomalie o violazioni nelle recenti attività di monitoraggio.
L’autorità ha ricordato che eventuali controversie legate al gioco devono essere segnalate esclusivamente attraverso i canali ufficiali. In tutti i casinò di Macao sono presenti ispettori incaricati di vigilare sulle operazioni e raccogliere eventuali reclami. Chi sospetta di essere vittima di una truffa è invitato a interrompere immediatamente qualsiasi transazione e a denunciare il caso alla Polizia Giudiziaria.
Il DICJ ha infine ribadito che non tollererà la diffusione deliberata di informazioni false che possano danneggiare l’immagine di Macao e ha assicurato che continuerà a collaborare con le autorità competenti per tutelare l’integrità del settore del gioco e l’ordine pubblico.






