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Lotterie e scommesse, retail e digitale: agli EL Industry Days il futuro passa dall’esperienza integrata

Digitalizzazione del retail, contrasto al gioco illegale, innovazione responsabile e tutela dei giocatori sono stati al centro degli EL Industry Days 2026, l’appuntamento promosso da The European Lotteries e ospitato quest’anno a Marrakech, con la partecipazione di rappresentanti delle lotterie, esperti, partner tecnologici e stakeholder internazionali.

Il tema della trasformazione digitale della rete fisica ha occupato una parte centrale del confronto. L’idea emersa con forza è che il futuro delle lotterie non sarà costruito sull’alternativa tra punti vendita e canali online, ma sulla capacità di creare un’esperienza fluida e coerente tra i due ambienti.

Roger Soleim, di Norsk Tipping, ha illustrato gli sviluppi digitali che stanno ridisegnando l’esperienza del cliente in Norvegia, mentre Majda Rabah, della Loterie Nationale du Maroc, ha spiegato come la lotteria marocchina abbia trasformato i vincoli del retail in un’opportunità di crescita digitale attraverso un modello ibrido. Insieme a rappresentanti della National Lottery e di Allwyn UK, i relatori hanno partecipato a un panel moderato da Ray Bates, presidente onorario di The European Lotteries, dedicato al rapporto tra rete fisica e digitale, all’accelerazione dell’adozione tecnologica e alla necessità di rendere l’esperienza retail più solida e adatta al futuro.

Il messaggio emerso è chiaro: la trasformazione efficace parte dalla comprensione dei clienti, dall’ascolto di prospettive diverse e dalla creazione di valore lungo tutti i punti di contatto con il giocatore. Non si tratta di sostituire il retail, ma di ripensarlo dentro un ecosistema più ampio, in cui il punto vendita resta parte integrante della relazione con il pubblico.

Ampio spazio è stato dedicato anche al contrasto del gioco illegale, indicato come una priorità strategica per le lotterie europee. Le discussioni hanno evidenziato la crescente minaccia rappresentata dagli operatori non autorizzati, soprattutto sui canali digitali, e la necessità di una cooperazione più stretta tra lotterie, regolatori, piattaforme online e autorità investigative.

Peter Szyszko, di White Bullet Solutions, ha presentato i risultati intermedi del progetto pilota di The European Lotteries sul gioco illegale. I casi illustrati da rappresentanti della National Lotteries Commission del Sudafrica, della National Lottery Authority e di Flutter Entertainment/Sisal hanno confermato come il fenomeno non riguardi un singolo mercato, ma rappresenti una sfida condivisa che richiede risposte coordinate.

Il confronto tra amministratori delegati, con interventi di Olli Sarekoski di Veikkaus, Beata Stelmach di Totalizator Sportowy e Philippe Vlaemminck, consulente legale di The European Lotteries, ha insistito sulla necessità di proteggere i sistemi regolatori nazionali dall’azione di operatori sempre più sofisticati. Il punto centrale è che il gioco illegale non danneggia soltanto gli operatori regolamentati, ma espone i consumatori più vulnerabili a rischi maggiori e altera le condizioni di concorrenza.

Nel corso della seconda giornata è stato affrontato anche il tema dell’innovazione. Sir Geoff Mulgan, professore di Collective Intelligence, Public Policy and Social Innovation allo University College London, ha invitato le lotterie a interrogarsi su come continuare a innovare in un contesto sempre più incerto senza perdere il legame con la propria missione sociale.

La riflessione è proseguita con Florentin Mascarell, che ha affrontato il futuro dell’intelligenza artificiale per le lotterie, e con Raffaele Fiorini, della Nederlandse Loterij, che ha richiamato il tema dell’innovazione responsabile e della fiducia dei giocatori. Proprio la fiducia è stata indicata come elemento centrale del modello delle lotterie: innovare non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma farlo mantenendo forte il presidio sulla protezione dei consumatori e sull’impatto sociale.

Tra i temi affrontati anche il gioco responsabile, con una sessione dedicata ai nuovi standard di The European Lotteries. Susanna Saikkonen, di Veikkaus, e Arno Nagelschmied, di Österreichische Lotterien, hanno illustrato gli sviluppi del nuovo quadro di certificazione, costruito attraverso un ampio lavoro di collaborazione con membri dell’associazione ed esperti esterni. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente un riferimento comune per il settore, rendendolo più efficace, robusto e riconosciuto.

Le discussioni hanno poi toccato l’evoluzione dell’ecosistema delle lotterie, compreso il dibattito sui prediction markets, le implicazioni regolatorie delle nuove forme di gioco e le aspettative dei giocatori. Il filo conduttore dell’intero evento è stato il tentativo di tenere insieme innovazione, protezione del consumatore e valore sociale.

Gli EL Industry Days 2026 hanno così confermato una delle caratteristiche distintive del settore delle lotterie: la capacità di combinare tradizione e innovazione. La rete fisica resta un patrimonio strategico, ma deve integrarsi con strumenti digitali sempre più avanzati. La crescita tecnologica apre nuove opportunità, ma impone anche maggiore attenzione ai rischi, dal gioco illegale alla tutela dei soggetti vulnerabili.

La conclusione dei lavori ha restituito un messaggio condiviso: il futuro delle lotterie non sarà definito dalla contrapposizione tra retail e digitale, ma dalla costruzione di esperienze sicure, integrate e fondate sulla fiducia.

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