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Mondiale di calcio 2026, Germania: gli operatori si aspettano puntate per un miliardo di euro

La Coppa del Mondo di calcio del 2026 potrebbe generare in Germania un volume di scommesse vicino a un miliardo di euro. È la stima diffusa dall’Associazione tedesca delle scommesse sportive (DSWV), che considera il torneo in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico come il principale appuntamento dell’anno per il settore.

Secondo il presidente della DSWV, Mathias Dahms, i grandi eventi calcistici internazionali rappresentano tradizionalmente un forte motore per il mercato delle scommesse sportive. L’edizione 2026 sarà inoltre la prima con 48 squadre partecipanti, aumentando il numero di partite e le opportunità di gioco rispetto alle precedenti edizioni.

L’associazione prevede che tra 600 e 700 milioni di euro saranno raccolti dagli operatori autorizzati, mentre altri 300-400 milioni potrebbero essere convogliati verso siti illegali. Un dato che, secondo la DSWV, conferma la persistente rilevanza del mercato nero nel settore delle scommesse online.

“Abbiamo ancora un problema significativo con l’offerta illegale”, ha dichiarato Dahms, ricordando che, secondo i dati dell’Autorità comune per il gioco d’azzardo dei Länder tedeschi (GGL), circa un terzo dei giocatori utilizza almeno in parte piattaforme non autorizzate. La stessa autorità ha segnalato recentemente una crescita del 17% del fatturato riconducibile al mercato nero, superiore a quella registrata dagli operatori regolamentati.

Tra le cause del fenomeno, l’associazione indica il quadro normativo tedesco, ritenuto particolarmente restrittivo rispetto ad altri Paesi europei. Alcune tipologie di scommesse live molto richieste dagli utenti non possono infatti essere offerte dagli operatori autorizzati, lasciando spazio alla concorrenza dei siti privi di licenza.

La DSWV evidenzia inoltre come gli operatori illegali riescano spesso a promuovere i propri servizi con minori vincoli pubblicitari rispetto alle aziende regolamentate, beneficiando della maggiore attenzione mediatica che accompagna eventi globali come i Mondiali di calcio.

L’associazione sottolinea tuttavia che il mercato autorizzato garantisce standard più elevati di tutela dei consumatori, inclusi controlli sull’identità dei giocatori, sistemi di prevenzione del gioco problematico e procedure sicure per il pagamento delle vincite. Per questo motivo invita gli scommettitori a utilizzare esclusivamente operatori presenti nella whitelist ufficiale pubblicata dalla GGL.

Per il settore tedesco delle scommesse sportive, il Mondiale 2026 si preannuncia dunque come un’opportunità economica di primaria importanza, ma anche come un banco di prova per la capacità delle autorità e degli operatori legali di contrastare la crescita del gioco non autorizzato.

Redazione Jamma
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