Il contrasto al gioco d’azzardo non può limitarsi alla sensibilizzazione e alla prevenzione culturale. Servono anche regole, controlli e un dialogo costante con le istituzioni. È questo il messaggio lanciato da Vanda Valentini, rappresentante di Mettiamoci in Gioco Liguria, durante l’incontro nazionale della campagna.
Nel suo intervento, Valentini ha sottolineato come il cambiamento culturale sia indispensabile, ma da solo non sufficiente. “Se è vero che occorre cambiare la cultura dell’azzardo, è altrettanto vero che servono regole”, ha affermato, richiamando la necessità di controlli, scelte amministrative coraggiose, formazione e informazione. Tutti strumenti utili, ma che devono tradursi in decisioni concrete da parte delle istituzioni.
Partendo da questo principio, la rete ligure di Mettiamoci in Gioco ha sviluppato negli ultimi anni un intenso lavoro di interlocuzione con amministrazioni locali e organismi pubblici. Tra le iniziative promosse vi è la presentazione, presso Comuni e Municipi, di emendamenti finalizzati alla piena applicazione delle normative regionali che prevedono il rispetto delle distanze dai luoghi sensibili, la limitazione degli orari di esercizio e il contrasto alla pubblicità dell’azzardo.
Secondo Valentini, questo lavoro ha prodotto risultati tangibili. Il Consiglio comunale di Genova e diversi Municipi hanno infatti approvato indirizzi coerenti con queste richieste, dimostrando che il confronto con le amministrazioni può trasformarsi in provvedimenti concreti.
Particolarmente significativo è anche il ruolo svolto all’interno della Consulta permanente sul gioco con premi in denaro del Comune di Genova. Valentini ha ricordato come Mettiamoci in Gioco abbia contribuito negli anni al mantenimento e all’attività di questo organismo di confronto. Con l’attuale amministrazione comunale, ha spiegato, sono stati raggiunti alcuni risultati importanti, tra cui la diffusione di messaggi di prevenzione sui display delle fermate degli autobus cittadini.
“Può sembrare poco, ma ci è voluto molto lavoro per arrivare a questo risultato”, ha osservato Valentini, sottolineando come molte persone abbiano effettivamente notato e letto quei messaggi, contribuendo ad accrescere la consapevolezza sul fenomeno.
Un altro fronte aperto riguarda il confronto con Anci Liguria. L’obiettivo è costruire un’azione coordinata dei sindaci liguri contro la diffusione dell’azzardo, considerato sempre più una questione sociale che richiede una risposta condivisa da parte delle amministrazioni locali.
Guardando al futuro, Valentini ha annunciato che le forze di opposizione in Consiglio regionale hanno contattato la rete per organizzare un momento pubblico di approfondimento sul tema. Un’iniziativa che viene letta come il riconoscimento del ruolo assunto da Mettiamoci in Gioco nel dibattito pubblico regionale.
“Diventare un punto di riferimento per chi ricopre responsabilità politiche è importante”, ha concluso Valentini, rivendicando la necessità che il confronto tra società civile e istituzioni continui a rafforzarsi per costruire politiche sempre più efficaci di contrasto all’azzardo.






