La Direzione Generale per la Regolamentazione del Gioco (DGOJ), organismo del Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030, ha presieduto il 3 giugno una nuova riunione plenaria della Commissione Nazionale per il contrasto alla manipolazione delle competizioni sportive e alle frodi nelle scommesse (CONFAD), l’organo di cooperazione che riunisce amministrazioni pubbliche, forze di sicurezza, organizzazioni sportive e rappresentanti del settore del gioco con l’obiettivo di prevenire e contrastare la corruzione legata alle scommesse sportive.
La CONFAD rappresenta il principale strumento di coordinamento nazionale in materia di integrità sportiva e lotta alla manipolazione delle competizioni, favorendo lo scambio di informazioni e l’azione congiunta tra tutti i soggetti coinvolti. La Commissione è composta dalla DGOJ, dal Consiglio Superiore dello Sport (CSD), dalle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato, dalle federazioni sportive, dalle associazioni degli atleti e dagli operatori del gioco.
La sessione è stata inaugurata dal direttore generale della DGOJ, Mikel Arana, e dal direttore generale dello Sport del Consiglio Superiore dello Sport, Fernando Molinero, che presiedono congiuntamente la Commissione.
Tra i temi principali affrontati durante l’incontro vi è stata la presentazione di un’analisi sulla partecipazione dei minori alle attività di gioco online. Cecilia Pastor, vice direttrice generale dell’Ispettorato della DGOJ, ha illustrato la situazione relativa all’accesso al gioco da parte dei minori e le misure di prevenzione e controllo adottate per impedirlo.
Nel corso della riunione, Eugenio Álvarez, vice direttore generale della Regolamentazione della DGOJ, ha inoltre aggiornato i partecipanti sullo stato delle adesioni al Servizio di Indagine Globale del Mercato delle Scommesse (SIGMA), struttura dedicata alla prevenzione e al controllo delle frodi, con particolare attenzione al contrasto delle combine sportive, alla tutela dell’integrità dello sport e dei mercati delle scommesse.
Durante l’incontro è stata presentata anche l’evoluzione delle segnalazioni di scommesse sospette registrate tra il 2024 e il 2025 nell’ambito del SIGMA, insieme a diversi casi di successo derivanti dalle attività investigative svolte. La relazione è stata illustrata da Fernando García, responsabile del Servizio di Controllo del Gioco della DGOJ.
L’organismo ha inoltre condiviso i risultati delle attività di monitoraggio realizzate nell’ambito della Convenzione di Macolin del Consiglio d’Europa, considerata il principale strumento internazionale nella lotta alla manipolazione delle competizioni sportive. In questo contesto sono state analizzate le tendenze emerse nel 2025 sui mercati delle scommesse grazie ai lavori del Gruppo di Copenaghen, la rete internazionale delle piattaforme nazionali.
La giornata ha incluso la presentazione di casi operativi di successo da parte della Polizia Nazionale e della Guardia Civil, oltre a iniziative promosse dal Consiglio Superiore dello Sport e dalla Real Federación Española de Fútbol per rafforzare l’integrità delle competizioni e prevenire comportamenti fraudolenti connessi alle scommesse sportive.
Grazie alla collaborazione tra tutti i suoi membri, la CONFAD continua a consolidarsi come punto di riferimento nazionale per la tutela dell’integrità delle competizioni sportive e per la prevenzione e il contrasto delle frodi nel settore delle scommesse.






