Le previsioni contenute nel documento “Il bilancio dello Stato 2026-2028 in breve” della Ragioneria Generale dello Stato indicano che le entrate tributarie derivanti dalle attività di gioco dovrebbero attestarsi a 6,489 miliardi di euro nel 2026, in diminuzione rispetto ai 6,782 miliardi previsti nell’assestamento 2025. Successivamente è prevista una crescita a 6,704 miliardi nel 2027 e a 6,833 miliardi nel 2028.
La voce “Tasse e imposte da attività di gioco”, inserita tra le entrate tributarie ricorrenti del bilancio dello Stato, evidenzia quindi un calo nel primo anno del triennio di programmazione, seguito da una progressiva ripresa negli esercizi successivi.
Per quanto riguarda invece i “Proventi da lotto, lotterie, bingo e scommesse”, classificati tra le entrate extra-tributarie ricorrenti, le previsioni indicano un andamento crescente lungo tutto l’orizzonte temporale considerato. Dopo i 23,078 miliardi di euro dell’assestamento 2025, il dato è stimato in 23,280 miliardi nel 2026, 23,390 miliardi nel 2027 e 23,500 miliardi nel 2028.
Nel dettaglio, le principali voci riferite al comparto giochi riportate nella Tavola A.1 del documento sono le seguenti (valori in milioni di euro, competenza):
| Voce | Assestato 2025 | 2026 | 2027 | 2028 |
|---|---|---|---|---|
| Tasse e imposte da attività di gioco | 6.782 | 6.489 | 6.704 | 6.833 |
| Proventi da lotto, lotterie, bingo e scommesse | 23.078 | 23.280 | 23.390 | 23.500 |
I dati sono contenuti nell’Appendice del documento della Ragioneria Generale dello Stato dedicata alle entrate finali del bilancio dello Stato per titoli e tipologie.






