Il noto giornalista intervistato per il nuovo format dedicato al mondo dello sport
«A Melbourne ho litigato con Matteo Berrettini perché era impossibile parlarci. Oggi per fare un’intervista c’è da interfacciarsi con mille uffici stampa, public manager e pubblicitari. E pensare che ho visto crescere Matteo e ho giocato assieme al suo allenatore Vincenzo Santopadre. E lo stesso vale per Sinner che è una persona educatissima, ma è difficilissimo arrivarci a parlare. Negli Internazionali d’Italia 2025 era nella lounge dei giocatori in mezzo a varie guardie del corpo. Il suo amico e collega Taylor Fritz ha provato ad avvicinarsi a lui per parargli ed è stato spintonato via dalle guardie perché non lo conoscevano. Ho finito la mia carriera da giornalista in bellezza: sono felice di aver fatto la telecronaca della vittoria in Coppa Davis, di aver visto un vincente italiano nelle ATP Finals. Fino a pochi anni fa pregavamo per vedere un italiano alla seconda settimana dei Grandi Slam… Però rispetto a quegli anni, questi sono un po’ più freddi. Io sono amico di tutti gli ex tennisti: Adriano Panatta che vidi vincere 50 anni fa gli Internazionali di Roma è diventato un mio grande amico. E penso che chi come me ha praticato sport per anni poi ha avuto più facilità a raccontare gli stessi sport nel ruolo di giornalista». Lo ha dichiarato il noto giornalista sportivo Marco Fiocchetti, intervistato da Giovanni Remigare per “Belle Storie”, il nuovo format di Stanleybet.news dedicato al mondo dello sport in onda su Youtube sul canale del gruppo Stanleybet al link https://www.youtube.com/watch?v=Szowvfnxj48.







