Emozione, ricordi personali e grande attesa per il ritorno del Derby a Milano. Carlo Pellegatti, storico cronista sportivo e volto televisivo, è intervenuto durante la presentazione della nuova stagione dell’Ippodromo Snai San Siro raccontando il proprio legame con il Derby italiano e sottolineando il valore simbolico dell’edizione 2026.
Pellegatti ha ricordato il suo unico Derby vissuto dal vivo a Roma, l’11 maggio 2011, giornata che coincideva con la sfida decisiva del Milan di Massimiliano Allegri per la conquista dello scudetto. “Avevo preparato tutto in un modo e poi ho dovuto cambiare completamente programma”, ha raccontato, citando protagonisti i storici dell’ippica italiana.

Per il giornalista sportivo, il ritorno del Derby a San Siro rappresenta “un momento storico”, soprattutto per il valore che Milano può avere nel rilancio dell’ippica italiana. “È il mio secondo Derby, ma il primo a Milano”, ha detto, sottolineando l’emozione di vivere un appuntamento così importante in uno scenario diverso rispetto alle tradizionali Capannelle.
Pellegatti ha poi evidenziato il significato speciale della data del 2 giugno, giorno in cui si correrà anche il Premio Presidente della Repubblica. “Ci sono tante concomitanze che rendono questa giornata emozionante”, ha spiegato, parlando dell’atmosfera internazionale che si creerà grazie alla presenza di cavalli stranieri.
Non è mancato anche un pronostico personale: il cronista ha dichiarato apertamente il proprio sostegno a Sun Of Dark, cavallo allenato da Endo Botti, sottolineando il ritorno in Italia del trainer dopo gli anni trascorsi in Francia.
“Le grandi corse non sono mai banali, ma quando si parla di Grand Prix l’emozione è ancora diversa”, ha concluso Pellegatti.







