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Ippica, asse tra Ministero e Flutter per il rilancio dell’Ippodromo di San Siro: “Milano torni punto di riferimento internazionale”

Il rilancio dell’ippica italiana passa da Milano e dall’Ippodromo Snai San Siro. È il messaggio emerso durante la presentazione della nuova stagione ippica dell’Ippodromo milanese, che ha visto gli interventi del Direttore Generale per l’ippica del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), Remo Chiodi, e di Marco Chantre Bompiani, Racetracks & Asset Development Senior Director Snai.

Per Chiodi, la modernizzazione del comparto ippico rappresenta oggi “una priorità del Ministero e dell’azione di governo”. Un percorso che punta a recuperare il prestigio internazionale perso negli ultimi anni e a valorizzare nuovamente “un enorme patrimonio di cultura, identità, sport e tradizione” legato al mondo del cavallo e dell’allevamento italiano.

Il direttore generale ha sottolineato come il Ministero stia lavorando per rendere il settore più attrattivo verso investitori e operatori, favorendo progetti di medio e lungo periodo. In questo contesto, la strategia annunciata da Flutter e Snai per l’Ippodromo di San Siro viene considerata in linea con gli obiettivi istituzionali di rilancio del comparto.

Chiodi ha evidenziato la “grande energia positiva” portata dal gruppo Flutter dopo l’acquisizione di Snai, ringraziando il management per la volontà di investire sull’asset milanese e sul patrimonio storico dell’ippica italiana. Un progetto che, secondo il Ministero, deve passare attraverso innovazione, integrazione con il territorio e un’offerta capace di unire sport e intrattenimento, seguendo modelli già consolidati all’estero.

L’obiettivo è trasformare San Siro in un polo internazionale capace di ospitare grandi eventi e attirare nuovi pubblici, soprattutto giovani. “Milano ha tutte le caratteristiche per essere un punto di riferimento non solo nazionale ma internazionale”, ha affermato Chiodi, parlando di una visione condivisa tra pubblico e privato per riportare l’ippica italiana al centro del panorama europeo.

Sulla stessa linea anche Marco Chantre Bompiani, Racetracks & Asset Development Senior Director Snai, che ha indicato entusiasmo, collaborazione e professionalità come le tre direttrici del progetto di sviluppo. Secondo il manager, il lavoro avviato coinvolge istituzioni, associazioni e operatori del settore con l’obiettivo di costruire un ecosistema condiviso attorno all’ippodromo.

Chantre Bompiani ha spiegato che la strategia non si limiterà all’aspetto sportivo. L’intenzione è infatti quella di trasformare San Siro in uno spazio frequentato tutto l’anno da famiglie, giovani e turisti attraverso concerti, eventi culturali e iniziative dedicate all’intrattenimento. “Vogliamo creare continuità di esperienza settimana dopo settimana”, ha spiegato, ricordando gli eventi già ospitati nei primi mesi dell’anno.

Il calendario 2026 prevede inoltre concerti e appuntamenti internazionali destinati ad ampliare ulteriormente il pubblico dell’impianto. Secondo Snai, l’obiettivo è riportare Milano a essere una delle grandi capitali europee dell’ippica e dell’intrattenimento legato al mondo del cavallo, recuperando il prestigio internazionale che San Siro aveva già conquistato tra gli anni Settanta e Ottanta.

Grande attenzione anche alla dimensione internazionale delle corse. Chiodi ha ricordato come il Derby e il Premio Presidente della Repubblica attirino sempre più cavalli, allenatori e fantini stranieri, segnale di un rinnovato interesse europeo verso l’ippica italiana. Il 2 giugno, ha concluso il direttore generale del Masaf, sarà “una grande festa di sport e intrattenimento” e un nuovo tassello del progetto di rilancio del settore.

Redazione Jamma
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