L’Ippodromo Snai San Siro entra al centro della strategia di crescita di Flutter nel Sud Europa e in Africa. È il messaggio lanciato da Roberto Di Fonzo, CEO Flutter SEA, intervenuto alla presentazione della nuova stagione ippica milanese, che punta a rafforzare il profilo internazionale dell’impianto e ad aprirlo sempre di più a eventi, intrattenimento e nuovi pubblici.
Nel suo intervento, Di Fonzo ha definito l’ippodromo “un’eccellenza sportiva e un pezzo importante della storia e dell’identità di Milano”, sottolineando come, dopo l’acquisizione di Snai avvenuta poco più di un anno fa, Flutter abbia scelto di considerare San Siro non soltanto come un asset rilevante, ma come un elemento strategico all’interno della propria visione industriale.
“Abbiamo deciso fin da subito di continuare a investire sull’ippodromo con una prospettiva di lungo periodo e con una forte ambizione di crescita”, ha spiegato il manager, evidenziando la volontà di valorizzare ulteriormente una struttura considerata iconica non solo per Milano, ma per l’intero panorama ippico italiano.

Flutter, gruppo internazionale quotato alle Borse di New York e Londra e attivo nel settore del gaming e delle scommesse sportive, opera in Italia attraverso marchi come Sisal, PokerStars e Snai. Oltre all’ippodromo di San Siro, il gruppo gestisce anche l’impianto di Montecatini.
Secondo Di Fonzo, il progetto di sviluppo si muoverà su più livelli: da una parte il rafforzamento della qualità sportiva e dell’offerta ippica internazionale, dall’altra la trasformazione dell’ippodromo in uno spazio sempre più aperto alla città e capace di attrarre nuove generazioni attraverso eventi e iniziative di intrattenimento.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere San Siro una realtà viva durante tutto l’anno, integrata nel tessuto urbano milanese e competitiva anche a livello internazionale. Per raggiungerlo, Flutter punta a consolidare il dialogo con istituzioni, operatori e investitori, sviluppando partnership capaci di sostenere il percorso di crescita dell’impianto.
“Sentiamo la responsabilità di valorizzare questo asset e la sua storia”, ha concluso Di Fonzo, ribadendo la volontà del gruppo di fare dell’Ippodromo Snai San Siro un punto di riferimento sempre più centrale nel panorama sportivo e dell’intrattenimento italiano.







