In Svizzera prosegue il contrasto al gioco online illegale attraverso il blocco dei siti di casinò non autorizzati. La normativa federale sul gioco in denaro prevede infatti che i casinò online possano operare soltanto previa estensione della concessione rilasciata dal Consiglio federale e autorizzazione della Commissione federale delle case da gioco (ESBK).
Le autorità svizzere hanno aggiornato al 26 maggio 2026 l’elenco delle piattaforme di gioco online non autorizzate soggette a blocco dell’accesso sul territorio nazionale. La misura rientra nelle disposizioni previste dalla Legge federale sui giochi in denaro (LGD), che considera illegale l’offerta di giochi online dall’estero senza autorizzazione svizzera.
Le piattaforme di roulette, poker e altri giochi da casinò online possono essere offerte esclusivamente dalle case da gioco svizzere autorizzate. Tutti gli operatori privi di concessione, oppure con sede all’estero o non chiaramente identificabile, vengono considerati illegali secondo quanto stabilito dalla normativa federale.
La Commissione federale delle case da gioco (ESBK) pubblica periodicamente una lista ufficiale dei siti di gioco online non autorizzati, accessibile tramite il Foglio federale. Gli internet provider svizzeri sono obbligati ad applicare blocchi tecnici che impediscono agli utenti presenti sul territorio elvetico di accedere alle piattaforme inserite nella blacklist.
Le autorità precisano inoltre che i giocatori svizzeri che utilizzano casinò online non autorizzati non commettono un reato penale. Tuttavia, chi sceglie di giocare su queste piattaforme lo fa assumendosi ogni rischio legato alla sicurezza dei fondi, alla protezione dei dati personali e all’assenza di garanzie legali.
Secondo quanto spiegato dalle istituzioni elvetiche, numerose società con sede in giurisdizioni offshore continuano a proporre giochi in denaro ai consumatori svizzeri tramite Internet, sottraendosi ai controlli nazionali e aggirando le norme in materia di tutela dei giocatori, antiriciclaggio e fiscalità.
Per contrastare il fenomeno, la Gespa e la Commissione federale delle case da gioco hanno il compito di pubblicare e aggiornare le cosiddette “blocklist”, ovvero gli elenchi dei domini internet attraverso cui vengono offerti giochi in denaro non autorizzati accessibili dalla Svizzera.
I fornitori svizzeri di servizi di telecomunicazione devono applicare il cosiddetto blocco DNS, impedendo tecnicamente l’accesso ai siti inseriti nella blacklist. Gli aggiornamenti vengono pubblicati nel Foglio federale svizzero attraverso specifiche ordinanze generali.
Le autorità sottolineano che il sistema di blocco mira a impedire l’ingresso nel mercato svizzero di operatori esteri che spesso non adottano misure adeguate contro frodi, riciclaggio di denaro e dipendenza dal gioco, oltre a non essere soggetti al pagamento di imposte o contributi nel Paese.
Sul portale dedicato è disponibile sia l’elenco aggiornato dei domini bloccati sia l’archivio storico delle precedenti blacklist in formato PDF, insieme alle indicazioni tecniche rivolte ai provider internet incaricati di applicare i blocchi di accesso.







