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Gioco illegale, maxi operazione CoPReGI: sequestri e sanzioni per 5,7 milioni

Si è conclusa con quasi 800 controlli in tutta Italia la nuova campagna nazionale contro il gioco illegale coordinata dal CoPReGI, il Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori, presieduto dal direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Roberto Alesse.

L’operazione, svolta tra il 7 e il 19 aprile 2026, ha coinvolto 32 province italiane e ha portato all’esecuzione di 797 interventi, di cui 777 presso esercizi autorizzati e 20 in punti abusivi di raccolta scommesse individuati nel corso delle verifiche.

Nel corso dei controlli sono stati sequestrati amministrativamente 116 apparecchi e congegni da gioco irregolari e 12 totem, per un totale di 128 sequestri. Sul fronte sanzionatorio sono state contestate 309 violazioni amministrative, con multe complessive pari a 5 milioni e 711 mila euro.

L’attività investigativa ha inoltre portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di 57 persone per ipotesi di reato connesse al gioco illegale.

Secondo i dati diffusi dal CoPReGI, la campagna 2026 evidenzia un netto incremento dell’attività di contrasto rispetto all’anno precedente. Gli interventi sono passati da 618 nel 2025 a 797, mentre le violazioni amministrative sono aumentate da 231 a 309, con una crescita del 33,8%. In aumento anche il numero dei soggetti deferiti all’Autorità giudiziaria, saliti da 46 a 57.

Le sanzioni economiche restano sostanzialmente in linea con quelle dello scorso anno, quando furono comminate multe per 5 milioni e 739 mila euro.

Il Comitato sottolinea come i risultati ottenuti siano il frutto di un rafforzamento del coordinamento tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, supportato da una pianificazione mirata basata sull’analisi preventiva dei flussi di gioco e sull’integrazione delle banche dati disponibili.

Resta centrale, evidenzia il CoPReGI, la tutela dei cittadini più vulnerabili e in particolare dei minori, con l’obiettivo di garantire che l’offerta di gioco avvenga esclusivamente attraverso circuiti autorizzati e tracciabili, nel rispetto della legalità e della trasparenza.

Redazione Jamma
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