Nel Regno Unito le società che organizzano concorsi a premi online stanno vivendo una forte espansione grazie a regole meno rigide rispetto a quelle previste per le lotterie tradizionali. È quanto evidenzia il Financial Times in un’analisi dedicata a un mercato che oggi vale circa 2 miliardi di sterline.
Il successo di queste iniziative si basa soprattutto su premi molto attraenti, come case di lusso o automobili, assegnati attraverso estrazioni che riescono a evitare la classificazione come gioco d’azzardo regolamentato. Per farlo, gli operatori prevedono spesso una modalità gratuita di partecipazione oppure inseriscono domande considerate di abilità, così da non rientrare nella normativa sulle lotterie benefiche britanniche, che impone limiti ai premi e l’obbligo di destinare parte degli incassi a finalità sociali.
Secondo uno studio del governo britannico citato dal quotidiano economico, quasi la metà degli oltre 400 operatori attivi nel settore è nata dopo il 2020. A dominare il mercato è Omaze, società statunitense diventata famosa nel Regno Unito per i concorsi che mettono in palio abitazioni milionarie. In cinque anni l’azienda avrebbe conquistato circa il 60% del mercato.
Tra i principali concorrenti c’è Best of the Best, marchio controllato da Winvia, società quotata alla Borsa di Londra nel segmento dedicato alle piccole e medie imprese in crescita. L’azienda opera sia nel gioco online in Romania sia nel mercato britannico dei concorsi a premi e punta ad ampliare la propria presenza attraverso acquisizioni. Nei giorni scorsi Winvia ha annunciato l’acquisto, per 12 milioni di sterline, della società Rev Comps, specializzata in premi automobilistici.
Le aziende del settore stanno inoltre introducendo nuove formule commerciali, come gli abbonamenti, per fidelizzare i clienti. Winvia ha dichiarato che i ricavi derivanti dai concorsi a premi sono aumentati del 40% nell’ultimo anno. Anche Omaze continua a crescere, seppur a ritmi inferiori rispetto al recente passato: il fatturato è aumentato del 20% nell’ultimo esercizio, dopo incrementi del 50% registrati nei due anni precedenti.
Numeri superiori a quelli della National Lottery, la lotteria nazionale britannica, le cui vendite negli ultimi anni sono cresciute mediamente di circa il 5% all’anno. Nel frattempo il nuovo gestore della lotteria, Allwyn, ha avviato un importante aggiornamento tecnologico per rilanciare il prodotto e renderlo più competitivo.
Secondo il Financial Times, il principale fattore che sta favorendo lo sviluppo del settore è proprio l’attuale approccio delle autorità britanniche. Il governo, almeno per ora, si è limitato a introdurre un codice di condotta volontario per gli operatori dei concorsi a premi, entrato in vigore questa settimana. Una scelta che lascia prevedere l’assenza, nel breve periodo, di interventi normativi più severi.
Resta però aperto il tema di una possibile revisione delle regole. Per molti consumatori, infatti, le differenze tra lotterie tradizionali e concorsi a premi online risultano poco chiare. Se in futuro il legislatore decidesse di uniformare la normativa, il vantaggio competitivo di cui oggi beneficiano questi operatori potrebbe ridursi sensibilmente.
Nel frattempo il settore continua a crescere, attirando investimenti, acquisizioni e innovazioni tecnologiche, soprattutto nella promozione attraverso i social network, alimentando il fascino del sogno di “diventare ricchi con un colpo di fortuna”.







