Le society lotteries britanniche continuano a crescere sia in termini di raccolta sia di partecipazione, ma il contrasto al gioco illegale resta una delle priorità assolute della Gambling Commission. È quanto emerge dall’intervento del direttore delle politiche Ian Angus alla conferenza annuale del Lotteries Council 2026.
Secondo i dati illustrati da Angus, tra aprile 2024 e marzo 2025 il Gross Gambling Yield complessivo del settore del gioco nel Regno Unito ha raggiunto il record di 16,8 miliardi di sterline, mentre il comparto delle lotterie ha generato 4,2 miliardi di sterline. Le sole society lotteries hanno superato per il secondo anno consecutivo il miliardo di sterline di raccolta, con una crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente.
Le somme destinate alle good causes hanno raggiunto 484,6 milioni di sterline, in aumento del 4,8%, mentre oltre 9 milioni di adulti britannici hanno partecipato a una society lottery tra luglio e ottobre 2025. Si tratta della seconda forma di gioco più popolare nel Paese dopo la National Lottery.
Nel suo discorso, Angus ha ribadito il ruolo centrale della Gambling Commission nel garantire che le lotterie sociali operino in modo sicuro, equo e conforme alle normative, tutelando sia i consumatori sia la reputazione delle organizzazioni benefiche coinvolte.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema del gioco illegale. Nel 2025 la Gambling Commission ha ottenuto la rimozione di 356 lotterie illegali dai social media, quasi il doppio rispetto alle 190 eliminate nel 2024. Dall’inizio del 2026 sono già state rimosse altre 79 attività irregolari.
Più in generale, nel corso dell’ultimo anno fiscale l’autorità britannica ha inviato 741 ordini di cessazione ad operatori e inserzionisti, segnalato oltre 397mila URL ai motori di ricerca e bloccato o fatto oscurare 1.134 siti collegati al gioco illegale.
Angus ha inoltre annunciato che il nuovo finanziamento governativo da 26 milioni di sterline in tre anni consentirà di rafforzare ulteriormente le attività di contrasto, con maggiore automazione, nuove strategie investigative e la realizzazione della prima valutazione nazionale del rischio sul mercato illegale del gioco in Gran Bretagna.
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema della prevenzione dei rischi legati al gioco. Secondo il Gambling Survey for Great Britain, il 2,7% della popolazione adulta presenta indicatori compatibili con problemi di gioco, pur restando le society lotteries tra i prodotti considerati a rischio più basso.
La Gambling Commission ha infine confermato l’intenzione di rafforzare il rapporto di collaborazione con gli operatori del settore attraverso nuovi strumenti di supporto alle licenze e un approccio orientato alla compliance preventiva.







