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Senato, ddl su detenzione domiciliare e dipendenze: M5S e PD insistono, presentati due subemendamenti per includere la ludopatia

Nel corso della seduta di martedì 19 maggio della Commissione Giustizia del Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge recante disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti, sono stati presentati due subemendamenti all’emendamento 1.500 del Governo che intervengono anche sul tema della ludopatia.

Il subemendamento 1.500/2, a firma dei senatori Lopreiato e Scarpinato (M5S), propone una modifica al testo dell’emendamento 1.500 prevedendo l’inserimento della ludopatia tra le dipendenze considerate ai fini dell’accesso alle strutture sanitarie pubbliche o private accreditate.

Nel dettaglio, il testo sostituisce il capoverso 1 della lettera a) stabilendo che, “per ampliare le opportunità di accesso dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti o ludopatici alle strutture sanitarie pubbliche o a strutture private accreditate”, sia autorizzata una spesa massima di 19.436.250 euro annui a decorrere dal 2026. Le risorse sarebbero destinate anche all’incremento del contingente annuo dei posti disponibili nelle strutture e al potenziamento dei servizi per le dipendenze presso gli istituti penitenziari a custodia attenuata.

Il subemendamento prevede inoltre che agli oneri si provveda mediante corrispondente riduzione del Fondo per esigenze indifferibili di cui alla legge n. 190 del 2014 e dispone la soppressione delle lettere b), c), d) ed e) dell’emendamento del Governo.

Nel corso della seduta, la senatrice Lopreiato ha spiegato che “con il subemendamento 1.500/2 sono previste delle risorse finanziarie per ampliare le opportunità di accesso dei detenuti alle strutture sanitarie pubbliche o private accreditate e incrementarne il contingente annuo dei posti a disposizione, nonché a potenziare i servizi alle dipendenze presso gli istituti penitenziari a custodia attenuata per tossicodipendenti o alcoldipendenti o ludopatici”.

È stato inoltre presentato il subemendamento 1.500/3, a firma dei senatori Bazoli, Mirabelli, Rossomando e Verini (PD), che interviene sul medesimo punto dell’emendamento 1.500 proponendo l’inserimento delle parole “o ludopatica” dopo le parole “o alcoldipendente”.

Le due proposte di modifica riprendono sostanzialmente gli emendamenti già presentati dagli stessi esponenti di M5S e PD all’inizio di maggio.

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