Il contrasto al gioco illegale online diventa una priorità sempre più centrale per il settore delle lotterie europee. L’European Lotteries (EL), organizzazione che riunisce gli operatori di lotterie, giochi e scommesse, ha annunciato la creazione di una nuova Task Force dedicata al fenomeno e l’avvio di un progetto pilota internazionale per rafforzare cooperazione, monitoraggio digitale ed enforcement contro gli operatori non autorizzati.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di un webinar organizzato il 13 maggio scorso, che ha riunito esperti del settore lotterie, giuristi e specialisti di compliance digitale. Ad aprire i lavori è stato il segretario generale di EL, Piet Van Baeveghem, che ha definito la lotta al gioco illegale una “priorità strategica” per l’associazione europea.
Van Baeveghem ha sottolineato i rischi che gli operatori illegali rappresentano per la tutela dei consumatori, la concorrenza e la credibilità dei sistemi regolati, richiamando anche una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che conferma come gli operatori online debbano rispettare le normative nazionali sul gioco, lasciando agli Stati membri la responsabilità dell’enforcement.
Secondo EL, anche l’eccessiva pressione regolatoria sugli operatori autorizzati può finire per favorire indirettamente l’espansione dell’offerta illegale, rendendo necessario un approccio più coordinato a livello europeo.
Per trasformare questa linea strategica in strumenti operativi concreti, il Comitato Esecutivo di EL ha istituito la nuova Task Force on Illegal Gambling, composta da esperti provenienti da Belgio, Finlandia, Francia, Grecia e Polonia. Il gruppo lavorerà su due direttrici principali: la condivisione delle migliori pratiche tra i membri e il supporto a un progetto pilota sviluppato insieme a White Bullet, società britannica specializzata in intelligence digitale e compliance online.
Nel corso del webinar sono state illustrate anche diverse esperienze nazionali. Spyros Gavrilis di Allwyn Greece ha spiegato come il monitoraggio digitale continuo e i sistemi automatizzati di rilevazione consentano oggi di individuare più rapidamente gli operatori illegali e migliorare la qualità delle prove trasmesse alle autorità.
Tuomas Matila di Veikkaus Oy ha invece evidenziato il ruolo strategico della tutela dei marchi e della proprietà intellettuale nel contrasto alla pubblicità illegale, sottolineando però i limiti degli strumenti offerti dalle piattaforme digitali, che richiedono monitoraggi e segnalazioni costanti.
Dalla Polonia, Piotr Papis di Totalizator Sportowy ha richiamato l’attenzione sulla crescente sofisticazione delle reti illegali, capaci di utilizzare strutture affiliate, frammentazione dei pagamenti e rapidi cambi di dominio per eludere i controlli. Secondo Papis, il semplice blocco dei siti non è più sufficiente: servono condivisione di intelligence, interruzione dei flussi di pagamento e cooperazione tra istituzioni.
Il progetto pilota con White Bullet si concentrerà proprio su questi aspetti. L’iniziativa prevede il monitoraggio di contenuti illegali relativi al gambling su siti web, motori di ricerca e social media, con particolare attenzione agli operatori ad alto rischio attivi online. Il programma include anche il dialogo diretto con piattaforme e intermediari digitali per favorire la rimozione dei contenuti illegali.
La sperimentazione durerà tre mesi e coinvolgerà inizialmente Francia, Grecia e Polonia.
Sul piano giuridico, il consulente legale di EL Philippe Vlaemminck ha ricordato che la regolamentazione del gambling resta una competenza nazionale e che l’illegalità di un’offerta va valutata in base al luogo in cui si trova il giocatore. Vlaemminck ha inoltre evidenziato il crescente peso del Digital Services Act europeo nella definizione delle responsabilità delle piattaforme online che facilitano la diffusione di contenuti di gioco illegale.
I primi risultati intermedi del progetto saranno presentati durante gli EL Industry Days di Marrakech a giugno, mentre le conclusioni finali sono attese per l’autunno 2026. L’obiettivo dichiarato da EL è rafforzare la capacità degli operatori regolati europei di contrastare il gioco online illegale e proteggere la sostenibilità dei mercati autorizzati.







