La Spagna accelera sulla regolamentazione del gioco online aprendo una consultazione pubblica per modificare la Ley de Regulación del Juego, normativa in vigore da quindici anni e considerata ormai non più adeguata all’evoluzione digitale del settore.
Attraverso la Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), il Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030 punta a rafforzare controlli, prevenzione e strumenti di contrasto al gioco illegale, intervenendo in particolare su pubblicità, acquisizione utenti e tutela dei consumatori.
Uno dei punti centrali della riforma riguarda la volontà di limitare la presenza di personaggi famosi e influencer nelle campagne promozionali legate al gambling. Il governo spagnolo vuole inoltre regolamentare le promozioni dedicate all’acquisizione clienti e soprattutto la cosiddetta “pubblicità organica” sui motori di ricerca.
L’obiettivo dichiarato è impedire che contenuti promozionali di operatori di gioco compaiano genericamente nei risultati Google, consentendone la visibilità solo in presenza di ricerche direttamente collegate alle scommesse o al gambling.
La consultazione resterà aperta fino al 22 giugno 2026 e consentirà a cittadini, associazioni e operatori del settore di inviare osservazioni e proposte alla DGOJ.
La scelta della Spagna conferma un trend ormai globale che coinvolge governi, authority e grandi piattaforme digitali: il rapporto tra gioco online, motori di ricerca e algoritmi pubblicitari è diventato uno dei temi centrali nella regolamentazione del settore.
Il provvedimento arriva infatti in un momento particolarmente delicato per tutta l’industria internazionale del gambling, sempre più dipendente dalla visibilità sui motori di ricerca e dalle piattaforme AI-driven. Le recenti modifiche agli algoritmi Google e l’introduzione delle AI Overview stanno già riducendo il traffico organico verso siti affiliativi e operatori, modificando radicalmente le strategie di acquisizione utenti.
La Spagna sembra voler anticipare ulteriormente questo scenario, introducendo una forma di controllo diretto anche sulla presenza “naturale” dei contenuti gambling nei risultati di ricerca.
Parallelamente, il Ministero spagnolo sta lavorando anche sul fronte del gioco problematico attraverso un algoritmo obbligatorio per tutti gli operatori, sviluppato per individuare precocemente comportamenti a rischio utilizzando microdati reali. Secondo la DGOJ, il sistema potrebbe aumentare del 10% la capacità di individuazione dei giocatori problematici.
Il governo ha inoltre annunciato nuove misure per la pubblicità del gambling, imponendo avvisi obbligatori sui rischi del gioco d’azzardo con un formato simile a quello utilizzato sui pacchetti di sigarette. Tra i messaggi previsti comparirà anche l’indicazione che il 75% dei giocatori perde denaro.







