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Sega Sammy affonda su Stakelogic, svalutazione da 117 milioni di euro: Sarà un anno difficile

Sega Sammy Holdings, storico brand del gaming, chiude l’esercizio al 31 marzo 2026 con un pesante impatto straordinario legato al gioco online e alle recenti acquisizioni internazionali. Il gruppo giapponese ha infatti contabilizzato svalutazioni complessive per circa 117 milioni di euro, principalmente riconducibili a Stakelogic, società del gaming online acquisita nel 2024, il cui andamento si è rivelato molto inferiore alle aspettative iniziali.

La società spiega che il peggioramento del mercato olandese – principale area operativa di Stakelogic – è stato molto più rapido del previsto a causa dell’inasprimento delle regole sul gioco online. La conseguenza è stata una drastica revisione delle prospettive economiche, culminata con la svalutazione integrale dell’avviamento e degli asset immateriali collegati all’operazione. Solo per il ridimensionamento delle attività nei Paesi Bassi è stata registrata una perdita di circa 4,4 milioni di euro, mentre altri 112 milioni riguardano avviamento e immobilizzazioni immateriali.

L’effetto delle acquisizioni emerge con forza anche nei numeri del comparto gaming. Nel 2026 i ricavi del settore sono saliti da circa 34 a 159 milioni di euro grazie al consolidamento di GAN e Stakelogic, ma le perdite operative sono aumentate fino a circa 45 milioni di euro. A pesare sono stati i costi di integrazione, gli ammortamenti e soprattutto le difficoltà operative del business online europeo.

Nel dettaglio, GAN ha contribuito con circa 91 milioni di euro di ricavi, di cui 78 milioni provenienti dal business rivolto ai consumatori e 13 milioni dai servizi tecnologici per operatori. Stakelogic ha invece generato circa 14 milioni di euro di fatturato. Tuttavia entrambe le società hanno chiuso in perdita: GAN ha registrato un rosso operativo di circa 17 milioni di euro e Stakelogic di circa 9 milioni.

La società ammette apertamente che anche il 2027 sarà un anno difficile per il comparto gaming. Sega Sammy parla esplicitamente del “punto più basso della curva di investimento”, prevedendo un ampliamento della perdita operativa fino a circa 62 milioni di euro nel prossimo esercizio, a causa dell’espansione del personale, degli investimenti per il lancio del gioco online negli Stati Uniti e dello sviluppo delle piattaforme tecnologiche per operatori.

Nel documento agli investitori viene inoltre evidenziato che Stakelogic dovrà affrontare un piano di ristrutturazione profondo. Il gruppo prevede infatti il ridimensionamento delle attività nei Paesi Bassi, la revisione delle politiche di sviluppo e la razionalizzazione dei prodotti in lavorazione. Parallelamente Sega Sammy punta a utilizzare la tecnologia e i contenuti di Stakelogic per espandersi nel mercato statunitense del social gaming.

Le acquisizioni internazionali hanno avuto un impatto significativo anche sulla struttura patrimoniale del gruppo. La liquidità è scesa da circa 1,25 miliardi a 960 milioni di euro, principalmente proprio per l’acquisizione di GAN e Stakelogic e per il riacquisto di azioni proprie. L’avviamento collegato a Stakelogic, pari a circa 112 milioni di euro alla fine del terzo trimestre, è stato completamente azzerato entro marzo 2026.

Nonostante le svalutazioni, Sega Sammy è riuscita a limitare la perdita finale grazie a benefici fiscali straordinari. Il risultato netto attribuibile agli azionisti è stato negativo per circa 36 milioni di euro, meglio rispetto alla perdita di circa 81 milioni prevista a febbraio.

Sul piano industriale, il gruppo continua comunque a considerare strategico l’ingresso nel gioco online. La tabella di marcia illustrata agli investitori prevede il completamento dell’integrazione di GAN e Stakelogic, il lancio della nuova piattaforma tecnologica “V2” e l’avvio dei servizi per operatori negli Stati Uniti.

Il management punta a trasformare il gaming online nel “terzo pilastro” del gruppo accanto ai videogiochi e al pachislot/pachinko. Ma i risultati del 2026 mostrano chiaramente quanto il percorso di espansione internazionale nel gioco online si stia rivelando più complesso e costoso del previsto, soprattutto nei mercati europei sottoposti a crescente pressione regolatoria.

Redazione Jamma
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