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Camera, interrogazione Borrelli (AVS): “Corse clandestine di cavalli e scommesse illegali, contrastare fenomeno spesso legato a cosche mafiose”

Corse clandestine di cavalli e profitti illeciti legati alle scommesse al centro di un’interrogazione a risposta scritta presentata ieri alla Camera dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli (in foto).

Nell’atto ispettivo, rivolto al Ministro dell’Interno, Borrelli richiama un video diffuso sui social dall’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi relativo a una “presunta corsa clandestina di cavalli” avvenuta nel comune di Palagonia, in provincia di Catania, sulla strada statale 417 Catania-Gela. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, “si registrerebbe la presenza di soggetti armati e l’esplosione di colpi d’arma da fuoco durante la manifestazione”.

Il deputato sottolinea inoltre di avere già affrontato il tema con la precedente interrogazione n. 4-02378, “rimasta senza risposta”. Nel testo si legge che il fenomeno sarebbe “notoriamente legato alle cosche mafiose, che da questi eventi non solo alimentano i loro profitti illeciti tramite le scommesse, ma acquistano sempre più prestigio e dimostrano la propria impunità”.

Borrelli definisce l’episodio “un ulteriore grave caso di maltrattamento e sfruttamento degli animali”, evidenziando anche “la persistente diffusione di fenomeni illegali connessi alle corse clandestine”. Nell’interrogazione vengono inoltre segnalate “manifeste criticità nell’efficacia degli strumenti di prevenzione e contrasto previsti dall’attuale quadro normativo” e la “necessità di ulteriori interventi di natura normativa”.

Attraverso l’interrogazione a risposta scritta, il parlamentare chiede al Ministro dell’Interno “quali ulteriori e urgenti iniziative di competenza” intenda adottare “per prevenire e reprimere il fenomeno delle corse clandestine dei cavalli, diffuso particolarmente nel comprensorio catanese e spesso organizzato dalle cosche mafiose da cui le stesse traggono profitto”.

Tra i quesiti posti al Governo anche quello relativo alle iniziative per contrastare “lo sfruttamento e la violenza sugli equidi”.

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