HomeAssociazioniEuropean Lotteries, un 2025 da record: 29,4 miliardi di euro restituiti alla...

European Lotteries, un 2025 da record: 29,4 miliardi di euro restituiti alla collettività

The European Lotteries (EL) ha pubblicato il proprio Rapporto Annuale 2025, ripercorrendo un anno segnato da rinnovamento, attenzione strategica e costante impegno nel generare un impatto positivo sulla società in tutta Europa.

In un contesto politico, normativo e tecnologico in rapida evoluzione, il rapporto evidenzia come le lotterie europee continuino ad adattarsi restando saldamente ancorate alla loro missione di interesse pubblico: operare a beneficio della società. I membri di EL hanno contribuito con la cifra record di 29,4 miliardi di euro alla società – circa 47 euro per ogni cittadino europeo – una chiara dimostrazione del ruolo sociale e del valore delle lotterie europee.

La pubblicazione illustra i principali sviluppi delle attività di EL nel corso del 2025, segnando anche un anno importante di evoluzione organizzativa per l’Associazione, con la nomina di un nuovo Segretario Generale, la rielezione del Presidente e del Comitato Esecutivo di EL e l’adozione di un nuovo Piano Strategico per il periodo 2025-2027.

EL ha rafforzato le proprie iniziative di advocacy intensificando il dialogo con le istituzioni europee, i decisori politici e le organizzazioni della società civile, continuando al contempo a promuovere eventi di networking e occasioni di condivisione delle conoscenze ad alto impatto per i propri membri.

Particolare rilievo ha avuto il Congresso EL 2025 di Bern, in Svizzera, che ha riunito oltre 570 partecipanti e ha ospitato un keynote speech del Conte Herman Van Rompuy, Presidente emerito del Consiglio europeo ed ex Primo Ministro del Belgio. Come ha ricordato nel suo intervento: “Dobbiamo investire nella qualità della nostra società e delle nostre persone… In tempi di crisi, il ruolo delle lotterie nel sostenere la nostra società merita, più che mai, un riconoscimento speciale nell’Unione”.

Tra gli altri traguardi raggiunti figurano la difesa del principio di sussidiarietà attraverso attività coordinate di advocacy e il contrasto all’armonizzazione di fatto tramite iniziative di standardizzazione. Il framework di certificazione EL sul gioco responsabile ha continuato a elevare gli standard del settore, mentre il programma di mentoring WiLL e l’iniziativa ambientale di EL hanno dimostrato la leadership del comparto anche in altri ambiti.

Come sottolinea nel rapporto la presidente di EL, Romana Girandon, “non esiste più il concetto di business as usual”, evidenziando l’importanza della resilienza, della chiarezza degli obiettivi e di una leadership responsabile in tempi incerti.

In un contesto in costante cambiamento, EL e i suoi membri restano concentrati su ciò che conta di più: generare un impatto positivo sulla società, a beneficio della collettività.

Analisi tecnica e traguardi operativi del Rapporto 2025

Scendendo nell’analisi dettagliata dei dati economici, il record di contribuzione alla società pari a 29,4 miliardi di euro riflette una distribuzione capillare che tocca i pilastri del welfare europeo. Oltre il 62% del Gross Gaming Revenue (GGR), che ha toccato quota 46,1 miliardi di euro, è stato infatti restituito direttamente alla collettività. Questa immissione di risorse ha permesso a 36 membri dell’Associazione di finanziare programmi sportivi, mentre 26 organizzazioni hanno sostenuto il patrimonio culturale, 11 il settore sanitario e 10 l’istruzione, confermando una diversificazione che risponde alle specifiche esigenze nazionali. Sul piano occupazionale, l’impatto è altrettanto rilevante: il comparto garantisce oltre 55.000 posti di lavoro a tempo pieno e gestisce una rete fisica di quasi 300.000 punti vendita. Parallelamente, il segmento digitale ha mostrato un dinamismo notevole, con un incremento del 19% che ha portato il GGR online a 6,2 miliardi di euro.

Il nuovo Piano Strategico 2025-2027 si inserisce in questo quadro con quattro pilastri fondamentali volti a massimizzare l’impatto sociale, potenziare l’advocacy basata su prove scientifiche, contrastare il gioco illegale e garantire una governance sostenibile. Un risultato storico in termini di integrità è stato il raggiungimento della certificazione totale da parte di tutti i membri per quanto riguarda il framework EL sul Gioco Responsabile. Anche la sostenibilità ambientale e la parità di genere hanno fatto segnare progressi concreti: oltre la metà degli associati aderisce oggi all’Iniziativa Ambientale EL, mentre il programma di leadership femminile WiLL ha celebrato nel 2025 il traguardo della centesima partecipante, consolidando un percorso di crescita professionale inclusiva.

Sul fronte delle battaglie normative e delle alleanze strategiche, l’anno è stato caratterizzato da una difesa strenua della competenza nazionale. Grazie a un’azione coordinata di 36 membri, è stata bloccata una proposta del CEN che mirava a introdurre uno standard europeo per il gioco sicuro, mossa che avrebbe rischiato di armonizzare il settore in modo improprio. EL ha inoltre ampliato il proprio raggio d’azione collaborando con il Centro per il Volontariato Europeo per riaffermare il ruolo delle lotterie nello spazio civico e con il Gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa per la prevenzione dei rischi online. L’impegno per l’integrità sportiva è stato ulteriormente blindato attraverso il supporto all’iniziativa ACT II e l’elezione di Jean-Luc Moner-Banet alla guida di ULIS. Infine, il successo del Congresso di Berna ha dimostrato la forza della rete associativa, con una partecipazione composta per il 75% da delegati diretti delle lotterie, pronti a tradurre le linee guida del rapporto in azioni concrete sul territorio.

Di seguito il rapporto annuale integrale:

Altri articoli